01. La Bottega di narrazione in dettaglio

In questa pagina: La Bottega propriamente detta – Il Corso fondamentale di narrazione – I seminari – La piccola scuola di videogiornalismo

La Bottega di narrazione ha sede a Milano, in via Carlo Tenca 7. E’ un’iniziativa di Laurana Editore, progettata da Giulio Mozzi e Gabriele Dadati a partire da un’intuizione di Massimo Cassani.

La Bottega propriamente detta: qualcosa di diverso dai soliti corsi di scrittura creativa

Ne parlammo in una piovosa sera dei primi di settembre 2010, coinvolgendo anche l’amministratore delle edizioni Laurana Lillo Garlisi.
“In Italia ormai ci sono corsi di scrittura creativa un po’ dappertutto”, disse Massimo. “Manca ancora un posto dove uno possa mettersi a bottega”.
Lillo: “Cosa intendi?”.
“Lavorare su un proprio lavoro, essere seguito dal principio alla fine”.
Giulio, sempre ottimista: “E la fine può anche essere che a uno si dice: guarda, con tutta la tua buona volontà, ci abbiamo provato e riprovato…”.
Massimo: “Oddio. Si tratta si fare una buona selezione all’ingresso”.
Gabriele: “Sarà difficile”.
Giulio: “Dobbiamo sbagliare il meno possibile”.
Lillo: “Se chiedi a uno tempo e soldi, devono essere tempo e soldi bene investiti”.
Tutti: “Già”.

Detto fatto. Cominciammo a immaginare un programma di lavoro. Volevamo un mix di laboratorio, lezioni gestite da noi, e contributi di autori ospiti. Alla fine il programma fu condensato in un pieghevole:

Corsi di scrittura creativa
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Il bando diceva: mandateci entro metà dicembre un vostro progetto di narrazione, in qualsiasi forma. Soggetto, abbozzo, scaletta, prima versione, capitoli iniziali, schemi, disegni, quel che volete. Mandateci tutto ciò che pensate possa aiutarci a capire ciò che avete in mente, ciò che state facendo. Noi sceglieremo venti persone, e con quelle lavoreremo un anno.

Si candidarono in sessantacinque. Gabriele e Giulio passarono le feste natalizie a leggere, discutere e selezionare. Il 31 dicembre partirono le convocazioni. Pochi giorni dopo si cominciò. Fu un anno travolgente.

Un consuntivo della Bottega di narrazione del 2011 si può leggere qui in vibrisse, il “bollettino di letture e scritture” che Giulio pubblica dal 2000.

Al momento (questa pagina è aggiornata all’8 aprile 2013) una “apprendista” della Bottega 2011 ha pubblicato il suo romanzo: Silvia Montemurro, L’inferno avrà i tuoi occhi, Newton Compton. Per avere un’idea dell’opera si può leggere questa intervista a Silvia apparsa in Vanity Fair.
Il romanzo di Sara Loffredi Le mani della musica sarà invece pubblicato nell’autunno del 2013 da Rizzoli. Si può leggere qui un articolo che ne parla, apparso nel Quotidiano della Calabria.

La seconda edizione della Bottega di narrazione iniziò nel giugno del 2012. Rispetto alla prima edizione, facemmo qualche cambiamento:
– stabilimmo una durata di diciotto mesi anziché dodici, per permettere agli “apprendisti” di lavorare con più agio al loro romanzo;
– aumentammo il numero di incontri a carattere prettamente editoriale (editor, uffici stampa ecc.).

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Per la seconda edizione i candidati furono una settantina; ne selezionammo ventidue. I lavori sono ancora in corso (termineranno nell’ottobre 2013). Qualche assaggio dei testi che si vanno producendo si può leggere in vibrisse, il “bollettino di letture e scritture” di Giulio Mozzi, qui.

Il Corso fondamentale di narrazione: un’introduzione alla scrittura creativa

Nel 2012 iniziammo a proporre, in primavera, un breve Corso fondamentale di narrazione (ovvero: sui fondamenti della narrazione) in cinque incontri, ciascuno di un fine di settimana. Il Corso fondamentale del 2012 fu concepito in forma prettamente laboratoriale (vedi il programma qui, nel blog dell’editore Laurana): i partecipanti lavorarono con Giulio Mozzi attorno a un caso di cronaca milanese di una dozzina d’anni fa.

Nel 2013 il Corso fondamentale presenta due facce: un laboratorio condotto da Giulio Mozzi (sempre attorno a un caso di cronaca: ma qui siamo nella New York del 1999) e, in parallelo, una ricognizione sui fondamenti dell’immaginario a cura di Valter Binaghi (vedi il programma qui, nel blog dell’editore Laurana).

Sul senso e il metodo di lavorare attorno a materiali narrativi “già esistenti” (i casi di cronaca, appunto) Giulio Mozzi ha pubblicato due articoli nel suo vibrisse: uno, due.

I seminari: scrittura creativa, autobiografia, scrittura a scuola

Già dal 2011 cominciammo a proporre anche, in autunno, dei seminari della durata diun fine di settimana su argomenti specifici. Per l’autunno del 2013 sono previsti al momento (ma le date sono ancora da stabilire):
– un seminario sullo scrivere nella scuola media superiore (con Amedeo Savoia e Giulio Mozzi);
– um seminario sulla punteggiatura (con Giulio Mozzi).

La piccola scuola di videogiornalismo

Ideata da Gilberto Squizzato. Vedi la pagina dedicata.