Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa a Milano

Il Corso fondamentale di narrazione a Milano

Il Corso fondamentale di narrazione (organizzato dalla Bottega di narrazione) intende insegnare a inventare, mettere a fuoco, sviluppare il dispositivo drammatico di una storia. È adatto sia per coloro che già scrivono e intendono raffinare la narrazione, sia per coloro che hanno un’idea nel cassetto da sviluppare.

Il corso è distribuito su cinque fine di settimana, con orario 10.30/13 e 14.30/19.30 il sabato, 09.00/13 e 14.30/18 la domenica. Queste le date:

sabato 18 e domenica 19 febbraio 2017,
sabato 11 e domenica 12 marzo 2017,
sabato 1 e domenica 2 aprile 2017,
sabato 6 e domenica 7 maggio 2017,
sabato 8 e domenica 9 luglio 2017.

[Nota. Per motivi privati del docente, si comincerà l’11 marzo e non il 18 febbraio. La data in cui aggiungere il quinto incontro sarà concordata con i partecipanti nel corso del primo incontro].

La sede del corso è lo Spazio Melampo, a Milano in via Carlo Tenca 7 (due passi dalla Stazione Centrale, un passo dalla fermata Repubblica della metropolitana).

Il costo del corso è di 500 euro più iva, in totale 610 euro. Il termine per le iscrizioni è il 31 gennaio 2017. Per iscriversi è sufficiente scrivere alla Bottega di narrazione (bottegadinarrazione@gmail.com) dichiarando la propria intenzione di iscriversi. Dopo il 31 gennaio saranno chiesti la conferma e il pagamento della quota.

I contenuti del corso: lo sviluppo del dispositivo drammatico

Tutte le storie, anche le più complesse, spesso hanno origine da un dispositivo drammatico molto semplice.

Il Corso fondamentale di narrazione intende insegnare a

– inventare,
– mettere a fuoco,
– sviluppare,

il dispositivo drammatico di una storia.

Cosa si intende per dispositivo drammatico di una storia? Ad esempio, quello de I promessi sposi si potrebbe riassumere così: «Lombardia, 1629. Un bravo ragazzo e una brava ragazza di campagna vogliono sposarsi. Un potente del luogo, per scommessa con il perfido cugino, vuole stuprare la ragazza finché è vergine. Seguono avventure, fughe, separazione dei due bravi ragazzi, inseguimenti, tradimenti, conversioni – fino al felice ricongiungimento».

Certo: sarebbe ridicolo ridurre a questo dispositivo drammatico I promessi sposi: se non altro perché le biblioteche sono piene di romanzi il cui dispositivo è identico o molto simile. Noi leggiamo I promessi sposi per la bellezza della lingua, per la forza rappresentativa dei personaggi, per la profondità morale, per l’ampiezza del ritratto della società italiana di quei tempi. Ma resta il fatto che senza quell’umile, semplice dispositivo drammatico – non ci sarebbe stata storia, e non ci sarebbe stato il romanzo.

È quindi da lì, dal dispositivo drammatico, che ogni narrazione comincia.

Nei primi due incontri si lavorerà attorno ad alcuni semplici nuclei drammatici forniti dal docente, con lo scopo di addestrarsi a svilupparli.

A partire dal terzo incontro si lavorerà, invece, sui nuclei drammatici proposti dai partecipanti; con l’obiettivo di metterli a fuoco con la maggior precisione possibile e di svilupparli, se non nei minimi dettagli, almeno fino alla definizione di un preciso soggetto narrativo (e magari di una scaletta).

Durante il corso si useranno normali strumenti di condivisione (cartella condivisa, lista di discussione ecc.). Sarà consentito registrare le lezioni, fatto salvo l’assenso di tutti gli iscritti.

Il docente

Giulio Mozzi è nato nel 1960. Abita a Padova. Ha pubblicato, dal 1993 a oggi, cinque libri di racconti (il più recente: Sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili, Mondadori 2009), tre libri tra il verso e la prosa (il più recente: Favole del morire, Laurana 2015), due fortunati manuali di scrittura e narrazione scritti in collaborazione con Stefano Brugnolo (docente di Teoria della letteratura all’Università di Pisa): Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli 2000 e L’officina della parola, Sironi 2014).

Dopo un passato come giornalista di ufficio stampa e come commesso di libreria, dal 1996 lavora come consulente editoriale: dopo Theoria, Sironi, Einaudi Stile Libero, attualmente per Marsilio. La sua specialità è lo scouting, ossia la ricerca di autori nuovi. Dal 2000 pubblica in rete vibrisse, un “bollettino di letture e scritture” che è probabilmente la più “antica” pubblicazione letteraria del web italiano tra quelle in attività.

Dal 1993 a oggi ha condotto corsi e seminari di scrittura e narrazione presso la Scuola Holden di Torino, l’Università di Padova, l’Università di Torino, l’Università di Bari, l’Università Cattolica di Milano. Ha collaborato con l’Istituto per la ricerca e la sperimentazione educativa della Provincia di Trento (Iprase). Dal 2011 ha avviato a Milano, presso l’editore Laurana, la Bottega di narrazione.

9 pensieri su “Il Corso fondamentale di narrazione a Milano

  1. Buongiorno Giulio, ma dimmi: questo corso e’ un altro rispetto a quello per cui ho mandato la mia candidatura? Forse l’hai pensato per i candidati che non saranno ammessi? Grazie e buona giornata

    Lusy da iPhone

    >

  2. Luciana: il Corso fondamentale è una cosa tutta diversa dalla Bottega annuale. Non c’è selezione all’ingresso, la durata è breve, il costo è ovviamente inferiore, si lavora limitatamente su progetti dei partecipanti, il tempo impiegato in lezioni frontali è – in proporzione – più lungo.

  3. Grazie del chiarimento, Giulio. Quindi io attendo l’esito delle selezioni per la Bottega. Ma dimmi, nel caso di bocciatura, sarebbe utile che mi iscrivessi al Corso fondamentale, come ripiego, per reimpostare e rivedere un intero romanzo? come sarebbe nel mio caso.

  4. Giulio, sarebbe carino pensare alla possibilità di un corso di narrazione anche in Sicilia…. Catania!?
    Ti ho conosciuto a Taobuk, apprezzando molto la tua professionalità….

  5. Ma non ci sarai tu?! Ho già frequentato corsi di scrittura creativa ….si fa per dire… ! Qui da noi in Sicilia manca una “Bottega di Narrazione” … intesa come tale! La mia è stata una riflessione condivisa e condivisibile…. chissà un giorno…

    Nancy

  6. Ciao Giulio,
    è previsto uno sconto per chi ha già frequentato la Bottega di Narrazione?

    Grazie,

    Mimmo

  7. Buonasera Signor Mozzi,
    da qualche anno ho la mania di scrivere, da quest’estate poi ho scoperto anche il piacere di creare filastrocche prendendo spunto da ciò che mi stava intorno.
    Per la verità non sò se sono capace di scrivere in modo efficace, come dicevo qualche tempo fa mi sono messa in testa un’idea strampalata, vorrei del mio “romanzo” farne un thriller…. ma sono mooolto moolto confusa e la mia scarsa conoscenza sull’argomento mi taglia inesorabilmente le gambe…
    Forse frequentando il suo “corso fondamentale…” potrei mettere ordine nella mia testa e in ciò che ho scritto?
    Necessito di consigli per sapere dove andare a parare.
    Vorrei dar vita a questa creatura così solo per il piacere di farlo…
    Grazie per il suo cortese riscontro.
    Buona serata.
    Pinuccia

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...