Bottega di narrazione 2017-2019: il bando

9 commenti

La Bottega di narrazione: qualcosa di più di un corso di scrittura creativa

La Bottega di narrazione di Milano non è solo un corso di scrittura creativa (qualunque cosa si voglia intendere con queste due parole, ormai inflazionate e purtroppo screditate).

La Bottega di narrazione è un’esperienza formativa nella quale l’apprendista e il suo progetto di narrazione stanno al centro di tutto.

Dura un po’ più di un anno, prevede 12 incontri (in 12 fine di settimana) per un totale di circa 200 ore d’aula. Senza contare tutto il resto.

La squadra

A intuire la possibilità di una Bottega di narrazione a Milano fu, nell’ormai lontano 2010, lo scrittore Massimo Cassani. Ad avviarla nel 2011 furono Giulio Mozzi (scrittore, consulente editoriale, docente di scrittura creativa fin dal 1993) e Gabriele Dadati (scrittore, consulente editoriale, editore e libraio in proprio). Dall’annualità 2016-2017 si sono aggiunti Demetrio Paolin (saggista e scrittore) e Claudia Grendene (bibliotecaria e scrittrice).

La centralità dell’apprendista

Ci si candida alla Bottega di narrazione proponendo un progetto di narrazione: un progetto di romanzo, di libro di racconti, di autobiografia, di inchiesta, e così via.

Circa un quarto delle 200 ore d’aula, soprattutto all’inizio, viene dedicata a lezioni su questioni specifiche, alcune generali e altre mirate ai particolari bisogni del gruppo: la natura del “narratore”, la “semina” e la “raccolta” delle informazioni nel corso del racconto, la costruzione della scena, le partizioni della narrazione, il flusso del tempo, la natura della finzione, l’esotismo, e così via. Per queste lezioni vengono a volte convocati docenti esterni.

Hanno insegnato presso la Bottega di narrazione, finora: Silvia Ballestra, Valentina Balzarotti Barbieri, Carola Barbero, Valter Binaghi, Gianni Biondillo, Stefano Brugnolo, Matteo Bussola, Giuseppe Caliceti, Sandro Campani, Massimo Cassani, Mauro Covacich, Claudio Damiani, Valentina Ferrara, Giuseppe Genna, Antonio Franchini, Helena Janeczek, Lorenzo Marchese, Michele Mari, Luca Masali, Luigi Matt, Michele Monina, Raul Montanari, Michela Murgia, Marco Peano, Bruno Pischedda, Laura Pugno, Lorenza Pozzi, Alessandra Sarchi, Antonio Scurati, Guido Spaini, Giorgio Vasta, Alessandro Zaccuri, Edoardo Zambelli.

Tutto il resto del tempo è dedicato al laboratorio, ossia alla discussione e definizione dei progetti di narrazione (nei primi incontri) e all’esame puntiglioso dei testi nelle loro successsive stesure (indicativamente: dal sesto mese in poi). Per il laboratorio ci si divide normalmente in gruppi.

I contenuti tipici di un corso di scrittura creativa (l’elaborazione dell’intreccio, il trattamento stilistico, la formazione dei personaggi e dei loro legami, l’ambientazione, la gestione del punto di vista, eccetera) non vengono offerti astrattamente, ma inseriti via via che il lavoro sulle opere in corso lo richiede.

Il calendario

La settima annualità della Bottega di narrazione dell’editore Laurana comincerà nel novembre del 2017 e finirà nel gennaio del 2019. Sono previsti dodici incontri della durata di un fine di settimana ciascuno, per un totale di circa 200 ore d’aula; più un incontro finale con gli operatori dell’editoria.

Clicca qui per le informazioni sulla “Bottega a porte aperte”

Il calendario della Bottega 2017-2019 è il seguente:

1. sabato 18 e domenica 19 novembre 2017
2. venerdì 8, sabato 9, domenica 10 dicembre 2017
3. sabato 13 e domenica 14 gennaio 2018
4. sabato 3 e domenica 4 febbraio 2018
5. sabato 24 e domenica 25 febbraio 2018
6. sabato 17 e domenica 18 marzo 2018
7. sabato 21 e domencia 22 aprile 2018
8. sabato 19 e domenica 20 maggio 2018
9. sabato 23 e domenica 24 giugno 2018
10. sabato 8 e domenica 9 settembre 2018
11. sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018
12. sabato 10 e domenica 11 novembre 2018

Orari: sabato dalle 10.30 alle 19.30; domenica dalle 9.00 alle 18.00.
Per il secondo incontro: venerdì dalle 10.30 alle 19.30; sabato dalle 10.00 alle 18.00; domenica dalle 10.00 alle 18.

Oltre a questi incontri vi saranno indicativamente due fine settimana, le cui date saranno concordate col gruppo dei partecipanti, per incontri individuali; e un incontro finale di presentazione agli editori, in gennaio 2019.

Le date sopra indicate potranno essere modificate, d’accordo col gruppo dei partecipanti, per particolari esigenze dei partecipanti stessi o per la concomitanza con manifestazioni fieristiche (che fanno salire alle stelle i prezzi per alloggi a Milano).

Fuori dall’aula

Per ogni Bottega viene attivato un apposito gruppo di discussione presso Googlegroups (per dare un’idea della vivacità del lavoro: nei gruppi delle Botteghe precedenti si sono prodotte tra le 500 e le 600 discussioni).

I materiali vengono condivisi con Dropbox.

I contatti con i docenti, fuori dall’aula, avvengono via telefono, telefonata via computer, posta, incontri diretti eccetera.

Le lezioni e le discussioni vengono registrate e condivise nel gruppo (ma non divulgate all’esterno, ovviamente).

Per farsi un’idea

Chi volesse farsi un’idea del lavoro che si fa in Bottega di narrazione, può
– guardare le videolezioni di Giulio Mozzi pubblicate nel sito della Bottega,
– leggere il semiserio libro Se incontri Giulio Mozzi per la strada, uccidilo;
– leggere la serie di 100 articoli di Giulio Mozzi pubblicata con il titolo (non) Un corso di scrittura e narrazione.

Giulio Mozzi ha compilato insieme a Stefano Brugnolo (docente di Teoria della letteratura presso l’Università di Pisa) due fortunate opere dedicate alla scrittura: il Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli 2000, e L’officina della parola, Sironi 2015. Sempre con Brugnolo sta lavorando a un Manuale del romanzo (titolo provvisorio) la cui uscita presso Carocci è prevista nel 2018.

Come ci si candida alla Bottega di narrazione?

Ci si candida alla Bottega presentando un “progetto di narrazione”, redatto in qualunque forma si voglia (soggetto, scaletta, stesura parziale, prima stesura ecc.) e corredato di qualunque informazione il candidato o la candidata ritengano utile (curriculum, autopresentazione, tesi di laurea, opere collaterali o già pubblicate, ecc.).

Saranno ammessi alla Bottega circa venti progetti. Nel corso dell’annualità ogni apprendista lavorerà alla propria opera, con l’obiettivo di completarne almeno una stesura semidefinitiva entro il dicembre 2018.

I progetti di narrazione vanno inviati all’indirizzo: bottegadinarrazione@gmail.com, scrivendo nell’oggetto: «Candidatura alla Bottega di narrazione».

Scheda di dati

Dato per scontato che ogni progetto dovrà contenere, nella prima pagina, nome e recapiti del candidato o della candidata, chi intenda candidarsi è invitato a compilare, e a spedire insieme al progetto, la Scheda dei dati che può prelevare qui. Ovviamente il nome del file della Scheda dovrà essere modificato in modo da recare il nome e cognome del candidato o della candidata.

Entro quando ci si deve candidare?

Le email con i progetti dovranno arrivare entro la mezzanotte di domenica 15 ottobre 2017. I nomi dei selezionati saranno resi noti entro la mezzanotte di 2 novembre 2017. Chi invierà un progetto, anche nel caso in cui fosse selezionato, non sarà impegnato a iscriversi.

E’ possibile inviare più di un progetto.

Quanto costa candidarsi alla Bottega di narrazione?

Nulla. L’invio di un progetto non costituisce un impegno a partecipare.

Borsa di studio

Al momento della selezione sarà assegnata una borsa di studio del valore di 500 euro fornita dall’editore Laurana, organizzatore della Bottega di narrazione.
I criteri per l’assegnazione della borsa di studio saranno: età del candidato o della candidata, situazione lavorativa.

Sconti

Chi abbia già frequentato, in qualunque annualità, il Corso fondamentale di narrazione della Bottega, si vedrà scontare dalla quota d’iscrizione alla Bottega l’80% quanto già pagato per l’iscrizione al Corso fondamentale.
Borsa di studio e sconto potranno essere cumulati.

Quanto costa frequentare la Bottega di narrazione?

La quota d’iscrizione per la settima annualità è fissata a 2.000 euro (iva 22% compresa), da versarsi entro il 13 novembre 2017.

Chi volesse rateizzare potrà scegliere tra due soluzioni:

[a] due rate da 1.100 euro ciascuna (totale 2.200, iva 22% compresa), da versarsi la prima entro il 13 novembre 2017, la seconda entro il 29 febbraio 2018;

[b] tre rate da 800 euro ciascuna (totale 2.400, iva 22% compresa), da versarsi la prima entro il xx novembre 2017, la seconda entro il 29 febbraio 2018, la terza entro il 17 giugno 2018.

Sede, orari

La sede della Bottega di narrazione è a Milano in via Carlo Tenca 7, sette minuti a piedi dalla Stazione Centrale.
L’orario abituale degli incontri è: il sabato, dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 20; la domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.

Contatti, altre informazioni

Per qualunque informazione o richiesta si può scrivere a: bottegadinarrazione@gmail.com

Pubblicazioni

Diversi romanzi scritti nel corso d’una Bottega sono stati pubblicati nel corso degli anni:
L’inferno avrà i tuoi occhi, di Silvia Montemurro, Newton Compton. Silvia Montemurro ha poi pubblicato per Sperling & Kupfer il romanzo Cercami nel vento e due volumi del ciclo Shake my colors: La mia luce sei tu e Persa nel buio.
La felicità sta in un altro posto, di Sara Loffredi, Rizzoli. Sara Loffredi ha poi scritto con Luigi Celeste Non sarà sempre così, Piemme.
Non più notte, di Alessandra Casaltoli, Ets;
Il contrario dell’amore, di Sabrina Rondinelli, Indiana. In precedenza Sabrina Rondinelli aveva pubblicato con successo alcuni libri per ragazzi.
Una famiglia imperfetta, di Nicola D’Attilio, San Paolo;
Masnago, di Giovanni Fiorina, Marsilio.
Il tempo fa il suo mestiere. La saga dei Rosenberg, romanzo di Stella Eisenberg, Spartaco.
Il tramonto a Oriente, romanzo di Michela Rossi, Libromania.
Quello che corre, romanzo di Antonio La Malfa, Bookabook.

Inoltre:
Come stavamo ieri (titolo provvisorio), romanzo di Claudia Grendene, uscirà nel 2018 presso Marsilio;
Un’estate tra le zinnie (titolo provvisorio), romanzo di Sandra De Toni, uscirà nel 2018 presso Castelvecchi.

Altre trattative sono in corso.

Ci sono domande?

Chi avesse domande, può proporle nello spazio dei commenti.

9 comments on “Bottega di narrazione 2017-2019: il bando”

  1. Nel caso in cui qualcuno desiderasse frequentare il corso già iniziato – perché ha già ultimato la prima stesura di un romanzo e, banalmente, perché non sapeva del vostro corso (io, per esempio, ho iniziato il college scrittura alla Holden che, però, ha un taglio teorico e non consente di lavorare efficacemente su un progetto specifico) – prendereste in considerazione la sua candidatura?
    Le sarò grato se vorrà rispondermi.
    Saluti.
    S.

  2. Sebastiano: è più pratico che tu ti candidi per la Bottega che comincia in novembre. Comunque: manda il tuo progetto/lavoro all’indirizzo della Bottega, e poi vediamo.

  3. Buondì,

    la presente per richiedere informazioni su quanto segue:

    1) in caso di ammissione alla Bottega, è previsto un numero minimo di presenze da rispettare? Se sì, nell’ipotesi di mancato rispetto del numero minimo si perde la possibilità di presentare il testo agli editori?

    2) circa le modalità di pagamento, ho letto sul sito della Bottega che sono previste tre opzioni: pagamento in un’unica soluzione (2.000 €), in due rate da 1.100 € ciascuna (tot. 2.200 €) e tre rate da 800 € ciascuna (tot. 2.400 €). Tuttavia nella Scheda dei dati da inviarsi unitamente al/ai progetto/i è data scelta solo tra il pagamento in soluzione unica e quello in tre rate, mancando invece quello in due rate.
    Quale delle due indicazioni è corretta?

    Qualora dovessi candidarmi ed essere selezionato non vincolerei la mia partecipazione all’ottenimento della borsa di studio; segnalo tuttavia che sul sito della Bottega è indicato verrà assegnata una borsa di studio, mentre nella Scheda dei dati si fa riferimento a due borse di studio.

    In attesa di un vostro riscontro e ringraziandovi anticipatamente, porgo

    Saluti.
    Massimo

  4. Buondì Massimo.

    1) No. Ma mi pare chiaro che frequentare è più conveniente che non frequentare.

    2) Avevo dimenticato di aggiornare la scheda dei dati. Ora l’ho fatto. Grazie per aver segnalato l’errore.

  5. Leggo che per partecipare è necessario poi avere una stesura semidefinitiva dell’opera per dicembre 2017. Quindi se ho la semplice idea di un progetto ancora da sviluppare e che sarà sviluppato nel corso della botteGa in caso di selezione è conveniente candidarsi?

  6. Si può candidare solo una narrazione da scrivere sotto forma di romanzo oppure anche sotto forma di testo teatrale (un monologo o un dialogo)?

  7. Buondì Carmine: errore mio, del quale mi scuso. Ho corretto: l’obiettivo è di arrivare a una stesura definitiva per dicembre 2018.

    Gianni: vale tutto.

  8. conviene anticipare l’invio rispetto alla scadenza ? in modo da dare piu tempo a chi legge d valutare e poter richiedere chiarimenti / integrazioni oppure tanto vale aspettare la dead line..(magari si aggiungono altri dettagli ) tanto prima non avete tempo di leggere ? 🙂 davide

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...