Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa in Ticino

La cura di un racconto. Un laboratorio di scrittura in Canton Ticino

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La Photo Ma.Ma. Edition di Minusio organizza in collaborazione con la Bottega di narrazione di Milano (e con il sostegno dell’Associazione degli scrittori svizzeri di lingua italiana e degli Eventi letterari del Monte Verità) il secondo laboratorio di scrittura composto da un ciclo di quattro finesettimana per un totale di circa 55 ore di lezioni. Durante il corso si lavorerà attivamente sui singoli racconti che i partecipanti porteranno in aula (condizione tuttavia non obbligatoria per l’iscrizione).

Le date

1) 28-29 settembre 2019

2) 19-20 ottobre 2019

3) 09-10 novembre 2019

4) 07-08 dicembre 2019

Orari di lavoro

Gli incontri del sabato, si terranno dalle 09:00 alle 18:00 (con 1 h. e 1/2 di pausa pranzo)
Gli incontri della domenica, si terranno dalle 09:00 alle 16:30 (con 1 h. e 1/2 di pausa pranzo)

Il docente

Giulio Mozzi è nato nel 1960. Abita a Padova. Ha pubblicato (dal 1993 in poi) sei libri di racconti, due in versi, un paio di pamphlet politico-religiosi, alcuni libri d’inchiesta. Con Stefano Brugnolo, oggi docente di Teoria della letteratura all’Università di Pisa, ha compilato due fortunati manuali: Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli 2000, e L’officina della parola, Sironi 2015. L’ultima sua pubblicazione è l’Oracolo manuale per scrittrici e scrittori (Sonzogno 2019). Dal 1998 lavora come consulente editoriale (attualmente per Marsilio Editori; in precedenza per Theoria, Sironi, Einaudi). Ha insegnato scrittura e narrazione presso la Scuola Holden, le Università di Padova, Siracusa, Venezia e Roma, e una quantità di altre istituzioni e associazioni. Nel 2011 ha fondato a Milano la Bottega di narrazione. Il suo “bollettino di letture e scritture” vibrisse è la più antica pubblicazione letteraria del web italiano, nonché una delle più seguite.

Requisiti minimi

Non serve alcun requisito speciale. Non occorrono né lauree né maturità o esperienze letterarie pregresse. Non guasta ovviamente avere invece la passione per la scrittura e per le narrazioni, ma potrebbe anche capitare che se così non fosse, la passione potrebbe insorgere corso facendo.

Programma

Il corso sarà dedicato all’analisi e alla discussione dei racconti che i/le partecipanti presenteranno all’inizio del corso stesso: ci si prenderà cura dei testi a partire dalle stesure iniziali, sino all’esame delle seconde stesure (tempo permettendo).

Inoltre sarà dato spazio a lezioni specifiche:

1. – Lezione introduttiva sullo stile, basata sulla lettura e analisi di operazioni di revisione e riscrittura condotte da grandi scrittori (Manzoni, Pontiggia, Arbasino);

2. – Lezione sul cosiddetto dispositivo drammatico, cioè il nocciolo d’azione che “tiene su” il racconto, pur non costituendone necessariamente l’elemento principale;

3. – Lezione sulla costruzione della scena: la gestione dello spazio, i movimenti dei personaggi in rapporto ad esso (e agli oggetti che esso contiene), la significatività delle relazioni fisiche tra i personaggi, la contestualizzazione dei dialoghi;

4. – Lezione sul narratore, inteso come luogo (fantasmatico) d’incontro tra l’autore in carne e ossa e il lettore in carne e ossa.

Giulio Mozzi: «Discutere una storia significa farsela raccontare e vedere non soltanto se tutto torna e funziona bene, ma anche vedere se per caso la storia è effettivamente quella, perché può succedere che ragionandoci su uno si accorga che magari lo spunto dal quale è partito è solo uno spunto e forse la storia più interessante è quella che sta nell’ombra, quella secondaria, eccetera eccetera. Si tratta anche di ragionare sul modo in cui la storia viene raccontata, perché le storie non si raccontano quasi mai dall’inizio alla fine… Il punto forte non è la discussione della propria storia, ma vedere un modo di lavorare; il mestiere si ruba con gli occhi e in questo caso anche con le orecchie. Ovviamente nel corso delle discussioni ogni volta che compare un concetto, un principio, io cerco di tirarlo fuori, mettergli una cornicetta intorno, farvelo notare e ragionarci sopra, per cui in questo lavoro molto pratico, dinamico della discussione della storia entra anche tutta la parte di teoria… perché a me interessa più che avere una pratica e una teoria, farvi andare via di qui con una certa teoria della pratica e una certa pratica della teoria.»

Costo del corso

Il costo del laboratorio è di 585 franchi svizzeri / 530 euro (possibile rateizzazione, su richiesta).

A partire da due settimane prima dell’inizio del corso non sarà restituito l’anticipo di 100 franchi/euro; se viene abbandonato dopo l’inizio – fatta eccezione per motivi gravi – non saranno effettuati rimborsi.

Scadenza iscrizione

Il laboratorio si terrà solo con un minimo di 15 partecipanti (e un massimo di 18).
Per questioni organizzative le iscrizioni vanno inoltrate preferibilmente entro il 31 luglio 2019. (E comunque, in via eccezionale, non dopo la metà di settembre 2019).

Come iscriversi

Inviare Nome, Cognome, Via, Cap, Località (Provincia o Cantone), N° di telefono, età (se non maggiorenni), precisando se si tratta di una pre-iscrizione da confermarsi o di una effettiva iscrizione (e poi controllare nella spam perché sarà inviata una risposta nel giro di al massimo un paio di giorni) a:

photomamaedition@hotmail.com

Photo Ma.Ma. Edition
casella postale 67
6648 Minusio / TI – Svizzera

o a Manuela Mazzi: mmazzi@hotmail.com

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