Bottega di narrazione 2020: il bando

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Scrittura creativaLa Bottega di narrazione di Milano non è solo un corso di scrittura creativa (qualunque cosa si voglia intendere con queste due parole, ormai inflazionate e purtroppo screditate).

La Bottega di narrazione è un’esperienza formativa nella quale l’apprendista e il suo progetto di narrazione stanno al centro di tutto.

Dura un po’ più di un anno, prevede dodici incontri (in dodici fine di settimana) per un totale di circa duecento ore d’aula. Senza contare tutto il resto (il gruppo di discussione via email, i colloqui individuali, il lavoro al telefono o in videocomunicazione).

La squadra

A intuire la possibilità di una Bottega di narrazione a Milano fu, nell’ormai lontano 2010, lo scrittore Massimo Cassani. Ad avviarla nel 2011 furono Giulio Mozzi (scrittore, consulente editoriale, docente di scrittura creativa fin dal 1993) e Gabriele Dadati (scrittore, consulente editoriale, editore). Dall’annualità 2016-2017 si sono aggiunti Claudia Grendene (bibliotecaria e scrittrice) e Demetrio Paolin (saggista e scrittore). Nel corso del 2018 la squadra si è ancora arricchita con Fiammetta Palpati (studiosa del paesaggio), Giorgia Tribuiani (scrittrice, digital marketing manager), Simone Salomoni (esperto di comunicazione e di realtà virtuale). Nell’annualità 2018-2019 inzia a lavorare con la Bottega di narrazione Emanuela Canepa (bibliotecaria e scrittrice). Nell’annualità 2020 si inserisce nel gruppo Giovanni Zucca (traduttore e “scrittore di servizio”). Per conoscere più a fondo la squadra, basta consultare questa pagina.

Nella Bottega di narrazione 2019-2020 la didattica in aula sarà condotta da Giulio Mozzi, Demetrio Paolin, Giorgia Tribuiani; sono previste alcune lezioni di Massimo Cassani. Emanuela Canepa, Claudia Grendene, Simone Salomoni e Giovanni Zucca parteciperanno ad alcuni incontri, ma saranno presenti soprattutto come tutor attraverso il gruppo di discussione in rete (nonché telefono, Whatsapp e altre diavolerie).

La centralità dell’apprendista

Ci si candida alla Bottega di narrazione proponendo un progetto di narrazione: un progetto di romanzo, di libro di racconti, di autobiografia, di inchiesta, e così via.

Circa un quarto delle 200 ore d’aula, soprattutto all’inizio, viene dedicata a lezioni su questioni specifiche, alcune generali e altre mirate ai particolari bisogni del gruppo: la natura del “narratore”, la “semina” e la “raccolta” delle informazioni nel corso del racconto, la costruzione della scena, le partizioni della narrazione, il flusso del tempo, la natura della finzione, il lavoro di documentazione, e così via. Per queste lezioni – alcune delle quali sono di base, altre vengono preparate a seconda dei bisogni specifici del gruppo – vengono a volte convocati docenti esterni.

Hanno tenuto lezioni presso la Bottega di narrazione, nel corso degli anni: Silvia Ballestra, Valentina Balzarotti Barbieri, Paola Barbato, Carola Barbero, Valter Binaghi, Gianni Biondillo, Stefano Brugnolo, Matteo Bussola, Giuseppe Caliceti, Sandro Campani, Mauro Covacich, Claudio Damiani, Valentina Durante, Valentina Ferrara, Giuseppe Genna, Antonio Franchini, Helena Janeczek, Lorenzo Marchese, Michele Mari, Luca Masali, Luigi Matt, Michele Monina, Raul Montanari, Michela Murgia, Marco Peano, Bruno Pischedda, Laura Pugno, Lorenza Pozzi, Alessandra Sarchi, Antonio Scurati, Guido Spaini, Mariangela Galatea Vaglio, Giorgio Vasta, Alessandro Zaccuri, Edoardo Zambelli.

Tutto il resto del tempo è dedicato al laboratorio, ossia alla discussione e definizione dei progetti di narrazione (nei primi incontri) e all’esame dei testi nelle loro successive stesure (indicativamente: dal sesto mese in poi). Per il laboratorio ci si divide normalmente in gruppi di otto-nove persone. Ciascun gruppo lavora con uno dei docenti; nel corso dell’annualità i componenti dei gruppi possono variare, secondo le caratteristiche specifiche del loro lavoro e le diverse capacità dei docenti. I tutor lavorano sia con i gruppi sia, secondo le necessità, con un rapporto individuale con l’apprendista.

I contenuti tipici di un corso di scrittura creativa (l’elaborazione dell’intreccio, il trattamento stilistico, la formazione dei personaggi e dei loro legami, l’ambientazione, la gestione del punto di vista, eccetera) non vengono offerti astrattamente, ma inseriti via via che il lavoro sulle opere in corso lo richiede.

Il calendario

La nona annualità della Bottega di narrazione comincerà nel dicembre del 2019 e finirà nel febbraio del 2021. Sono previsti dodici incontri della durata di un fine di settimana ciascuno, per un totale di circa 200 ore d’aula; più un incontro finale per presentare agli operatori dell’editoria le opere concluse (o almeno giunte a buon punto, tanto che si possa fare una prima valutazione) nel corso dell’annualità.

Scadenza candidature: 15 ottobre 2019

Esito selezioni: 20 novembre 2019

Calendario degli incontri:
sabato 14 e domenica 15 dicembre 2019
sabato 18 e domenica 19 gennaio 2020
sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020
sabato 14 e domenica 15 marzo 2020
sabato 18 e domenica 19 aprile 2020
sabato 16 e domenica 17 maggio 2020
sabato 13 e domenica 14 giugno 2020
sabato 18 e domenica 19 luglio 2020
sabato 12 e domenica 13 settembre 2020
sabato 17 e domenica 18 ottobre 2020
sabato 14 e domenica 15 novembre 2020
sabato 12 e domenica 13 dicembre 2020
sabaro 16 e domenica 17 gennaio 2021

Orari: sabato dalle 10.30 alle 19.30; domenica dalle 9.00 alle 17.30/18.00. Con una pausa per mangiare qualcosa, ovviamente.

Fuori dall’aula

Per ogni Bottega vengono attivati uno strumento per la discussione e uno per la condivisione dei documenti.

I contatti con i docenti, fuori dall’aula, avvengono via telefono, telefonata via computer, posta, incontri diretti, eccetera.

Le lezioni e le discussioni vengono normalmente registrate e condivise nel gruppo (ma non divulgate all’esterno, ovviamente).

Per farsi un’idea

Chi volesse farsi un’idea del lavoro che si fa in Bottega di narrazione può, senza spendere un soldo,

– sfogliare il blog della Bottega, e in particolare gli articoli dedicati a Teoria e pratica,
– guardare le videolezioni di Giulio Mozzi pubblicate nel sito della Bottega,
– ascoltare la lezione di Demetrio Paolin dedicata aPrimo Levi: uno scrittore, non solo un testimone.
– leggere il semiserio libro Se incontri Giulio Mozzi per la strada, uccidilo;
– leggere la serie di 100 articoli di Giulio Mozzi pubblicata con il titolo (non) Un corso di scrittura e narrazione.

Massimo Cassani ha condensato in un agile libretto la sua classica lezione sulla trama: La trama. Come inventarla, come svilupparla, Laurana 2017.

Giulio Mozzi ha compilato insieme a Stefano Brugnolo (docente di Teoria della letteratura presso l’Università di Pisa) due fortunate opere dedicate alla scrittura: il Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli 2000, e L’officina della parola, Sironi 2015.

Nel 2019 Giulio Mozzi ha pubblicato anche, presso Sonzogno, l’Oracolo manuale per scrittrici e scrittori.

Come ci si candida alla Bottega di narrazione?

Ci si candida alla Bottega presentando un “progetto di narrazione”, redatto in qualunque forma si voglia (soggetto, scaletta, stesura parziale, prima stesura ecc.) e corredato di qualunque informazione il candidato o la candidata ritengano utile (curriculum, autopresentazione, tesi di laurea, opere collaterali o già pubblicate, ecc.). È importante allegare una sinossi del progetto.
Saranno ammessi alla Bottega circa venti progetti. Nel corso dell’annualità ogni apprendista lavorerà alla propria opera, con l’obiettivo di completarne almeno una stesura semidefinitiva entro il dicembre 2020.

I progetti di narrazione vanno inviati all’indirizzo: bottegadinarrazione@gmail.com, scrivendo nell’oggetto: «Candidatura alla Bottega di narrazione».

Scheda di dati

Dato per scontato che ogni progetto dovrà contenere, nella prima pagina, nome e recapiti del candidato o della candidata, chi intenda candidarsi è invitato a compilare, e a spedire insieme al progetto, una scheda di dati personali. Ovviamente il nome del file della scheda dovrà essere modificato in modo da recare il nome e cognome del candidato o della candidata.

Entro quando ci si deve candidare?

Le email con i progetti dovranno arrivare entro la mezzanotte del 15 ottobre 2019. I nomi dei selezionati saranno resi noti entro la mezzanotte del 20 novembre 2019. Chi invierà un progetto, anche nel caso in cui fosse selezionato, non sarà impegnato a iscriversi.

È possibile inviare più di un progetto.

Quanto costa candidarsi alla Bottega di narrazione?

Nulla. L’invio di un progetto non costituisce un impegno a partecipare.

Borsa di studio

Al momento della selezione sarà assegnata una borsa di studio del valore di 500 euro fornita dall’editore Laurana, organizzatore della Bottega di narrazione.

I criteri per l’assegnazione della borsa di studio saranno: età del candidato o della candidata, situazione lavorativa.

Sconti

Chi abbia già frequentato, in qualunque annualità, il Corso fondamentale di narrazione della Bottega si vedrà scontare dalla quota d’iscrizione alla Bottega il 70% di quanto già pagato per l’iscrizione al Corso fondamentale. Chi abbia frequentato il laboratorio di scrittura Raccontare il paesaggio godrà di uno sconto di 250 euro.

Borsa di studio e sconto potranno essere cumulati.

Quanto costa frequentare la Bottega di narrazione?

La quota d’iscrizione per l’ottava annualità è fissata a 2.400 euro (iva 22% compresa), da versarsi entro il 20 novembre 2019.

Chi volesse rateizzare potrà scegliere tra due soluzioni:

[a] due rate da 1.300 euro ciascuna (totale 2.600, iva 22% compresa), da versarsi la prima entro il 20 novembre 2019, la seconda entro il 28 febbraio 2020;
[b] tre rate da 900 euro ciascuna (totale 2.700, iva 22% compresa), da versarsi la prima entro il 20 novembre 2019, la seconda entro il 28 febbraio 2020, la terza entro il 19 giugno 2020.

Sede, orari

La sede della Bottega di narrazione è a Milano in via Carlo Tenca 7, presso lo Spazio Laurana, sette minuti a piedi dalla Stazione Centrale, due minuti dalla stazione metro Repubblica.

L’orario abituale degli incontri è: il sabato, dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30; la domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30/18.00.

Contatti, altre informazioni

Per qualunque informazione o richiesta si può scrivere a: bottegadinarrazione@gmail.com

Pubblicazioni

Nel corso degli anni, diverse opere scritte nel corso d’una Bottega state pubblicate:
Nel corso degli anni, diverse opere scritte nel corso d’una Bottega state pubblicate:
L’inferno avrà i tuoi occhi, di Silvia Montemurro, Newton Compton. Silvia Montemurro ha poi pubblicato per Sperling & Kupfer il romanzo Cercami nel vento e due volumi del ciclo Shake my colors: La mia luce sei tu e Persa nel buio. L’ultimo suo romanzo è La casa delle farfalle, Rizzoli.
La felicità sta in un altro posto, di Sara Loffredi, Rizzoli. Sara Loffredi ha poi scritto con Luigi Celeste Non sarà sempre così, Piemme.
Non più notte, di Alessandra Casaltoli, Ets;
Il contrario dell’amore, di Sabrina Rondinelli, Indiana. In precedenza Sabrina Rondinelli aveva pubblicato con successo alcuni libri per ragazzi.
Una famiglia imperfetta, di Nicola D’Attilio, San Paolo;
Masnago, di Giovanni Fiorina, Marsilio.
Il tempo fa il suo mestiere. La saga dei Rosenberg, romanzo di Stella Eisenberg, Spartaco.
Il tramonto a Oriente, romanzo di Michela Rossi, Libromania.
Quello che corre, romanzo di Antonio La Malfa, Bookabook.
Eravamo tutti vivi, romanzo di Claudia Grendene, Marsilio.
Guasti, di Giorgia Tribuiani, Voland.
La Venere di Taškent, romanzo di Leonardo Fredduzzi, Voland.
Il lato opposto della pelle, romanzo di Luca Bonini, Historica edizioni.
La proibizione, romanzo di Valentina Durante, Laurana.
Tutta la vita dietro un dito, romanzo di Carmen Verde e Alex Oriani, Salani.
Sommario semiesauriente delle maialate con pratiche sessuali inusitate, saggio di Eusebio Gnirro, Fefé editore.

Sono annunciati in uscita:
Un’estate tra le zinnie (titolo provvisorio), romanzo di Sandra De Toni, Castelvecchi.
Il censimento dei lampioni, romanzo di Carmelo Vetrano, Effigie.
L’indicibile, romanzo di Gabriella De Fina, Bompiani.

Altri contatti sono in corso.
La Bottega di narrazione non è, e non vuole essere, un’agenzia letteraria. Però fa il possibile per mettere in contatto gli apprendisti con agenti letterari ed editori. Diversi apprendisti sono oggi rappresentati da The Italian Literary Agency (Tila), Walkabout Literary Agency, Gilam Agency e altre agenzie.

Ci sono domande?

Chi avesse domande, può proporle nello spazio dei commenti.

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