Dentro ai testi. Esercizi di interpretazione e scrittura

Dentro ai testi. Esercizî di interpretazione e scrittura, condotto da Demetrio Paolin, è fin dal titolo un corso sui generis. Non prevede che i partecipanti presentino un proprio testo, racconto, poesia, romanzo, ma intende invece addestrarli al confronto e allo studio e all’analisi di alcuni testi “miliari”, cioè che come le pietre delle antiche strade romane segnano determinate distanze rispetto a un certo modo di intendere e di scrivere narrativa oggi. Queste pietre miliari possono anche essere “pietre d’inciampo”, o “pietre che, scartate, sono poi diventate testata d’angolo”: ovvero autori e testi poco letti, o addirittura dimenticati, o letti solo dagli scrittori, che però possono essere utili e importanti nel percorso di una persona che voglia diventare creatore di finzioni.

La scelta dei titoli ovviamente è arbitraria, come lo è in un certo senso qualsiasi tentativo di elezione di alcune opere in luogo di altre. Dentro ai testi sarà anche un lavoro di recupero di autori che, per motivi diversi, storici, ideologici e di alterna fortuna, sono scomparsi dall’orizzonte della ricezione e che in qualche modo vorremmo riportare sotto gli occhi di tutti, convinti che possano portare qualcosa nuovo alle nostre narrazioni e storie. Saranno comunque romanzi e testi che alla lettura, all’analisi della lettura, risulteranno sufficienti a sé stessi, non bisognosi d’altro che della lettura delle loro stesse parole; testi che producono uno scarto, eccentrici rispetto a ciò che abitualmente siamo abituati a leggere e a veder pubblicato.

Contenuti

Tre saranno gli autori e i testi che si prenderanno in esame per questa prima edizione del corso:

Carlo Coccioli, Il cielo e la terra. Carlo Coccioli (1920-2003) è stato definito da Pier Vittorio Tondelli “lo scrittore assente”. Omosessuale, partigiano, inizialmente cattolico, poi evolutosi verso una forma di religiosità sincretica, esperto di religioni orientali e di storia dell’America centrale, è autore di decine di romanzi. Il cielo e la terra, pubblicato all’inizio degli anni Cinquanta e tradotto in quindici lingue, narra la storia di Don Ardito Piccardi e della sua vocazione pura e appassionata, a cui fanno da contraltare inquietanti personaggi nel drammatico scenario della Seconda guerra mondiale.

Mario Pomilio, Il quinto evangelio. Mario Pomilio (1921-1990) è uno dei maggiori scrittori del secondo dopoguerra. Premio Strega nel 1983 con il romanzo Il Natale del 1833, è stato critico letterario e saggista, autore di studii importanti sul romanzo dell’Ottocento. Il quinto evangelio, pubblicato nel 1975, è un romanzo che ripercorre la verisimile storia della ricerca di alcuni studiosi e uomini di fede del famoso e misconosciuto “quinto vangelo”: non l’ennesimo vangelo apocrifo, ma il “vangelo vero” che completerebbe e rinnoverebbe gli altri quattro canonici, dando nuova linfa al messaggio di Cristo.

Amelia Rosselli, Storia di una malattia. Amelia Rosselli (1930-1996) è una poetessa, tra le maggiori del Novecento. Storia della mia malattia, testo pubblicato inizialmente nella rivista “Nuovi Argomenti” (dicembre 1977), si configura come confessione autobiografica, messa in luce dei meccanismi della psicosi e dell’ossessione, ma è un racconto che colpisce innanzitutto per la bellezza della sua prosa.

La scelta di questi tre testi, pur nelle loro reciproche diversità e somiglianze (Coccioli e Pomilio condividono un immaginario cristiano e un’organizzazione spuria, quasi “a faldone di documenti”, del racconto; Pomilio e Rosselli condividono la temperie politico-sociale degli anni Settanta; Coccioli e Rosselli una sorta di marginalità rispetto al mondo delle patrie lettere, che li rende degli outsider), ha come tema comune l’ossessione/possesione di una voce.

Che cosa è la ricerca del quinto Vangelo se non il tentativo di scoprire e rendere reale, effettiva, verrebbe da dire, letteralmente udibile la voce di Cristo? E la faticosa storia di don Ardito, il prete santo che non vuole essere tale, che nega la sua parte soprannaturale, che riduce Dio a un teorema logico, fino a poi ad accettare la sua chiamata al martirio? Non è forse il dar ragione a una voce, a una chiamata che sconvolge la mente? Uno sconvolgimento che nell’opera della Rosselli diventa centrale: la voce si laicizza, diventa paranoia; e non è forse la religione, una forma di paranoia? La paranoia di raccontarsi la storia in un dato modo, cercando di convincere tutti che è il modo giusto, e autoconvincendosi che ciò che si va dicendo non sia solo reale, ma anche vero?

Calendario

Il corso si svolgerà a distanza, in cinque week-end, con i seguenti orari:

Sabato: 10-13; 15-18
Domenica: 10-13; 15-18

Per un totale di 60 ore in aula virtuale, più un tutoraggio singolo per ogni alunno. Sarà infatti richiesto a ogni partecipante di scrivere un testo, non necessariamente narrativo.

17 e 18 ottobre 2020
14 e 15 novembre 2020
12 e 13 dicembre 2020
16 e 17 gennaio 2021
20 e 21 febbraio 2021

Come ci si iscrive

Il corso avrà un costo di 488 euro (400 più iva). Il numero massimo degli alunni sarà di 15.

Per iscriversi è sufficiente inviare un’email all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com indicando: nome e cognome, indirizzo, codice fiscale, eventuale partita iva.

Sarà richiesto un acconto di 122 euro (100 più iva). Il saldo dovrà essere versato prima dell’inizio del corso. In caso di ritiro l’acconto non sarà rimborsato.

Il docente

Demetrio Paolin, docente della Bottega di narrazione - Scuola di scrittura creativa
Demetrio Paolin, docente della Bottega di narrazione – Scuola di scrittura creativa
Demetrio Paolin è nato nel 1974. Vive a Torino. Ha pubblicato, tra le altre cose, i romanzi Conforme alla Gloria, Voland 2016, finalista al Premio strega, e Anatomia di un profeta, Voland 2020; e inoltre il saggio Non fate troppi pettegolezzi. La mia dipendenza dalla scrittura, LiberAria 2104. E’ studioso di Primo Levi ed esperto di letteratura della deportazione. Collabora con il “Corriere della sera”. E’ redattore della rivista “La letteratura e noi”, diretta da Romano Luperini. Insegna dal 2016 nella Bottega di narrazione.