Fondamenti di narrazione per le aziende

In sintesi

Un corso che insegna a:
– fare uso delle narrazioni (romanzi, racconti) come strumento interpretativo dei fondamentali della marca: posizionamento, mission, vision, valori…
– definire uno stile di comunicazione (non un semplice tono di voce) unico e coerente con l’identità di marca;
– trasformare la storia (e le storie) aziendali in materia narrabile;
– scrivere testi più efficaci, per la comunicazione sia interna che esterna;
– rileggere attraverso l’appassionante filtro delle narrazioni alcuni dei più usurati concetti di marketing.
Dal 6 novembre al 20 dicembre, per 20 ore, in aula virtuale.

Più distesamente

Negli ultimi anni lo storytelling ha invaso la comunicazione aziendale. Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere: senza una buona storia da raccontare siamo afoni, dunque invisibili. E oggi a maggior ragione, dato che il grosso degli investimenti pubblicitari è stato dirottato sul web, e il web vive di storie: scritte, dette, mostrate, evocate, distorte, ma comunque storie.
Eppure, in tanta cornucopia di messaggi, inclini alla sovrapproduzione di contenuti nello sforzo di rendersi visibili, le aziende rischiano di sciupare un’opportunità.
La narrazione non è un belletto da applicare ai testi aziendali per renderli più seducenti. La narrazione è qualcosa che ci permette di dare ordine e forma a quella materia informe e casuale che è la vita, dotandola di senso. Anche una buona (vera) comunicazione di marca deve essere dotata di senso: il perché che sta al centro dell’agire di ogni azienda.
Questo corso insegna non solo a narrare, non solo a scrivere testi più efficaci, ma anche ad acquisire le basi per penetrare a fondo nell’identità di marca: da questo nucleo potrà modellarsi uno stile di comunicazione unico, personale e coerente. Il corso sarà anche un’occasione per rileggere assieme qualche buon libro: il bello delle storie è che ci emozionano, e l’emozione permette di fissare meglio i concetti e di tradurli in modo più efficace e concreto nel quotidiano.

Contenuti

Il narratore (di marca)
Tutti, dall’imprenditore all’ultimo collaboratore esterno, hanno un’idea dell’azienda. Ma l’Azienda che idea ha di sé stessa? Chi è il narratore di questa storia?

I luoghi della narrazione: come identificare il posizionamento
Che posto occupa la marca nella grande storia collettiva che chiamiamo “contesto competitivo”? Come fare per rintracciare il punto preciso della mappa dove piantare la bandierina del nostro posizionamento?

Dialoghi: tono di voce e dintorni
Per parlare con il consumatore (e non al consumatore) serve il corretto tono di voce: come identificarlo? E come variarlo al variare del canale? Scrivere una relazione agli investitori non è esattamente come scrivere un post su Facebook (e viceversa).

La trama: l’intreccio fra vision e mission
La vita è retta dalla casualità, mentre una narrazione è retta dalla causalità: se tanto amiamo romanzi e racconti, è anche per la loro capacità di dotare di senso il reale. Anche la comunicazione aziendale è una narrazione, e lo è in questi precisi termini: come dare una forma alla storia dell’azienda per trasformarla in racconto? Come enucleare una mission e una vision che trasmettano – prima di tutto ai dipendenti – una direzione?

Il tema: di cosa parla questa storia? Un discorso sui valori di marca
Identificare i valori di marca è il primo passo per la costruzione di un efficace posizionamento. Per farlo (e per uscire dalla banalità del binomio tradizione/innovazione) bisogna condurre un lavoro di scavo sulle storie e sul lessico con cui l’azienda è stata raccontata e, in generale, detta finora.

Lo stile: dal catalogo, alla mail interna, al company profile, ai testi per Internet
Ogni media richiede la sua specifica forma, e questa forma è data dall’incontro fra il tono di voce della marca e le caratteristiche proprie del mezzo su cui andiamo a comunicare. Cosa deve contenere un company profile? Come si scrive un testo SEO per Internet? Come si possono realizzare dei documenti interni che non siano noiosi e vengano effettivamente letti dai dipendenti?

Calendario e costo

Venerdì 6 novembre (18.30 – 20.30) e sabato 7 novembre (9.30 – 12.30) 2020
Venerdì 20 novembre (18.30 – 20.30) e sabato 21 novembre (9.30 – 12.30) 2020
Venerdì 4 dicembre (18.30 – 20.30) e sabato 5 dicembre (9.30 – 12.30) 2020
Venerdì 18 dicembre (18.30 – 20.30) e sabato 19 dicembre (9.30 – 12.30) 2020
Per un totale complessivo di 20 ore.

Il costo è di 220 euro più iva per chi si iscrive entro venerdì 2 ottobre 2020.
Il costo è di 260 euro più iva per chi si iscrive dopo venerdì 2 ottobre 2020, e comunque entro venerdì 30 ottobre 2020.
Include la frequenza al corso in aula virtuale, il materiale didattico e l’accesso al gruppo di discussione per i due mesi di durata del corso.

Come ci si iscrive

Per iscriversi è sufficiente inviare un’email all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com indicando: nome e cognome o ragione sociale, indirizzo, codice fiscale, eventuale partita iva.

In caso di ritiro la quota d’iscrizione non sarà rimborsata.

La docente

Valentina Durante, docente della Bottega di narrazione - Scuola di scrittura creativa
Valentina Durante, docente della Bottega di narrazione – Scuola di scrittura creativa
Valentina Durante (sito professionale: valentinadurante.it) è nata nel 1975. Vive e lavora a Montebelluna (TV). Per più di dieci anni è stata coordinatrice e ricercatrice di un Osservatorio specializzato sull’analisi delle tendenze stilistiche e di consumo nei settori moda e design. Dal 2009 è copywriter e consulente di comunicazione per agenzie e aziende, e fa spesso uso delle narrazioni come strumento inventivo per la costruzione dell’identità di marca. Fra le realtà con cui ha collaborato: Arper, Benetton, Breton, Della Toffola Group, Foscarini, Stonefly, Tecnica Group.
Ha tenuto corsi e seminari per aziende, associazioni di categoria, istituti formativi e università, fra cui due laboratori sviluppo prodotto al Politecnico di Milano (Corso di laurea in design della moda). È stata osservatrice territoriale Adi Nordest.
Ha pubblicato racconti su riviste cartacee e digitali e nella raccolta Polittico (Caffèorchidea 2019), e un romanzo, La proibizione (Laurana 2019). Dal 2019 è docente della Bottega di narrazione.