Scrittura creativa, Bottega di narrazione, Creative writing, Scrivere un giallo, Scrivere un noir, Scrivere un thriller, Massimo Cassani, Giovanni Zucca

Corso fondamentale di narrativa gialla, noir (e affini)

«Un bravo scrittore di gialli è innanzitutto un bravo scrittore». Su questo concetto di base si fonda il Corso fondamentale di narrativa gialla, noir (e affini) condotto da Massimo Cassani e Giovanni Zucca, consistente di 20 ore di lezione a distanza in videoconferenza.

Gli elementi fondamentali di un valido romanzo giallo, noir (e affini) di qualità non sono infatti poi così differenti da quelli di un romanzo non di genere. Pensare che una trama avvincente sia condizione unica e sufficiente per scrivere un buon romanzo significa appiattire la narrazione su cliché ormai “consumati dall’uso”.
Per questo motivo il Corso fondamentale di narrativa gialla, noir (e affini) della Bottega di narrazione è stato strutturato per approfondire e insegnare alle aspiranti scrittrici e agli aspiranti scrittori di gialli, noir (e affini) gli elementi utili a sviluppare, innanzi tutto, un progetto narrativo solido di per sé, nel quale fondere i cosiddetti “specifici di genere”.

La struttura

Oltre alle lezioni teoriche sulla narrazione di base e sulle specificità di genere, i corsisti saranno chiamati a sviluppare un proprio lavoro (un racconto lungo) a partire da idee condivise. Gli elaborati saranno poi esaminati dai docenti e discussi in colloqui individuali. All’ultimo incontro parteciperà il direttore editoriale di una casa editrice che pubblica romanzi gialli, noir (e affini) per capire insieme quali sono gli errori più comuni che le aspiranti “gialliste” e gli aspiranti “giallisti” commettono nel realizzare e nel presentare le loro opere.

Il programma

Genere o generi? Non si può fare bene una cosa se non si sa cos’è. Giallo deduttivo, noir, hard boiled, thriller, poliziesco, crime, spy story, fino agli sviluppi più recenti del cosiddetto post-noir: quali sono le loro caratteristiche? Un po’ di chiarezza, non tanto a scopo tassonomico o accademico, ma per capire che cosa vogliamo scrivere. Storia e differenziazioni a partire dal Big bang originario per conoscere gli sviluppi letterari successivi – contaminazioni comprese, spesso assai fertili – e prendere consapevolezza di che cosa si vuole fare e come farlo.

Come sviluppare una narrazione a partire da un’idea di base, dall’incipit al finale, secondo il criterio di coerenza e la necessità di verosimiglianza che il genere “giallo” impone. E non solo il giallo.

Costruire un intreccio: ogni evento ha un prima (semina/indizio) e un dopo (raccolto/prova). È così che si dà vita a un racconto efficace.
«Che faccio, metto la prima? O la terza?» La scelta del narratore: effetti, caratteristiche e limiti delle differenti «persone» e come superarli.

Il protagonista: poliziotto o occhio privato? Spia o carabiniere? Buono o cattivo? Eroe o antieroe? Esempi di successo (e di valore).

E il colpo di scena? Dove lo mettiamo il colpo di scena? E quanti? Non esistono ricette pronte, ma senza colpi di scena c’è poco da mettere in tavola per il lettore.

L’ambientazione: dove si uccide? Giallo di provincia o strade di New York? Un luogo vero che conosciamo bene o un set tutto nostro? Dalla Parigi del commissario Maigret alla Milano di Duca Lamberti passando dalla Los Angeles di Philip Marlowe, senza dimenticare la non-New York di Ed McBain e i non-luoghi di Donato Carrisi.

«Avete un mandato?» «Fissò il silenziatore sul revolver.» «Non contaminate la scena del crimine!» «Scusi commissario… – Vicequestore, prego.» L’importanza della documentazione e della precisione – a partire anche da esempi tratti da opere pubblicate – per capire quanta ne occorre, e quanta deve restare dietro le quinte e fuori dalla pagina scritta.

La parola all’editore: incontro con il direttore editoriale di una casa editrice che pubblica romanzi di genere. I criteri di selezione di un romanzo. Confronto fra direttore editoriale e partecipanti al corso moderato dai docenti.

Calendario e orari di lavoro

Il corso consiste di 20 ore complessive: 9 moduli di lezioni teoriche in streaming da due ore ciascuno, dalle 17 alle 19, più 2 ore per ciascun partecipante per discutere il racconto realizzato (in orari da concordare). Queste le date:

sabato 7 e domenica 8 novembre 2020
sabato 21 e domenica 22 novembre 2020
sabato 6 e domenica 7 dicembre 2020
sabato 19 e domenica 20 dicembre 2020
sabato 9 e domenica 20 gennaio 2021

Terminato il corso, vi saranno 30 giorni per la consegna e la valutazione dei racconti, con colloquio individuale finale.

Come ci si iscrive

Per iscriversi è sufficiente inviare un’email all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com indicando: nome e cognome, indirizzo, codice fiscale, eventuale partita iva. Saranno accettati non più di 15 iscritti.

La quota di iscrizione è di 463 euro (380 più iva).

Sarà richiesto un acconto di 122 euro (100 più iva). Il saldo dovrà essere versato prima dell’inizio del corso. In caso di ritiro l’acconto non sarà rimborsato

I docenti

Massimo Cassani, docente della Bottega di narrazione - Scuola di scrittura creativa
Massimo Cassani, docente della Bottega di narrazione – Scuola di scrittura creativa

Massimo Cassani, giornalista e scrittore, è autore della tetralogia di gialli di tipo deduttivo con protagonista il commissario Micuzzi (TEA – Gruppo Mauri Spagnol). Il quarto episodio della serie – Soltanto silenzio – è stata pubblicato anche in Spagna dall’Editorial Bòveda. Oltre a questo filone ha pubblicato: per Laurana, i romanzi Mistero sul lago nero e Un po’ più lontano, mentre per Bolis, all’interno della collana Genius loci, il noir breve Sul marciapiede opposto. Sempre per Laurana ha realizzato il manuale didattico La trama – Come inventarla, come svilupparla, nato dalle lezioni dedicate all’intreccio e allo sviluppo narrativo tenute dal 2011 alla Bottega di narrazione. Il suo prossimo romanzo sarà pubblicato da Castelvecchi.

Giovanni Zucca, docente della Bottega di narrazione - Scuola di scrittura creativa
Giovanni Zucca, docente della Bottega di narrazione – Scuola di scrittura creativa

Giovanni Zucca, studioso di letteratura gialla e noir (e affine), collabora da più di vent’anni con vari editori. Lettore e valutatore di inediti ed editor, ha tradotto dal francese e dall’inglese oltre 150 titoli tra romanzi, saggi e fumetti. Inoltre è autore di numerosi racconti gialli pubblicati su varie testate e antologie e di tre storie vere romanzate sulla Resistenza, la politica e la Seconda Guerra Mondiale. Dal 2019 è tra i docenti della Bottega di narrazione.