Il fantastico

Docente: Giorgia Tribuiani

Ore di lezione: 18

Orario: serale

Numero di partecipanti: 15

Didattica: on line, su piattaforma Zoom

Inizio: 20 ottobre 2021

Quota di iscrizione: 252 euro più iva (totale 307).

Vedi anche: Il perturbante; La distopia

Il corso-laboratorio Il fantastico, ideato e condotto da Giorgia Tribuiani, è un’immersione nelle infinite possibilità della narrativa fantastica, sviluppatasi lungo più filoni letterari eppure legata a caratteristiche che la rendono immediatamente riconoscibile.

Partiremo dallo studio di queste caratteristiche per iniziare un viaggio di esplorazione tra le diverse forme del fantastico (si pensi alla differenza tra una fiaba, un racconto di Kafka e uno di Edgar Allan Poe) e ci soffermeremo sulle differenze tra storie ambientate in mondi fantastici – “inventati” o “sconosciuti” – e storie in cui elementi fantastici fanno irruzione nel mondo che conosciamo; proveremo poi a sbirciare dietro le quinte della costruzione di una narrazione fantastica e concluderemo il nostro percorso con una riflessione sul mistero e sul misterioso.

Le lezioni frontali saranno alternate a sessioni di laboratorio in cui sarà possibile mettere in pratica, e poi discutere in gruppo, quanto appreso.

Il corso Il fantastico, riservato a un massimo di 15 persone, avverrà interamente online tramite la piattaforma Zoom.

Calendario

Il fantastico, corso promosso della Bottega di narrazione, si articolerà in 6 appuntamenti da 3 ore ciascuna, dalle 19.00 alle 22.00.

  • mercoledì 20 ottobre 2021
  • mercoledì 27 ottobre 2021
  • mercoledì 3 novembre 2021
  • mercoledì 10 novembre 2021
  • mercoledì 17 novembre 2021
  • mercoledì 24 novembre 2021

L’iscrizione

Per iscriversi è sufficiente inviare un’email all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com indicando la propria intenzione di frequentare il corso e fornendo i seguenti dati: nome completo, indirizzo di residenza, codice fiscale, eventuale partita iva.

La quota di iscrizione è di 307 euro lordi (252 euro più iva).

Al momento dell’iscrizione sarà chiesto il versamento di un acconto di 122 euro (100 euro più iva). Il saldo dovrà essere effettuato entro il 13 ottobre 2021.

In caso di non effettuazione del corso gli acconti saranno integralmente restituiti. In caso di mancata conferma dell’iscrizione l’acconto, salvo casi particolari, non sarà restituito.

Programma del corso

1) Che cos’è il fantastico?

Durante il primo incontro introdurremo le caratteristiche che contraddistinguono una narrazione fantastica ed esploreremo i filoni letterari attraverso i quali, nel corso della storia della letteratura, il fantastico si è sviluppato.

Una parte della lezione sarà dedicata a una riflessione sul patto con il lettore e sulla sospensione dell’incredulità in una narrazione fantastica.

2) Un mondo fantastico

Una delle cose da chiederci, quando ci approcciamo a una narrazione fantastica, è la seguente: ci troviamo di fronte a un mondo fantastico, oppure assistiamo a eventi fantastici (legati a oggetti o personaggi fantastici) nel mondo che conosciamo?

Nel secondo incontro ci concentreremo sulla prima ipotesi: quella di un mondo dominato da leggi (fisiche, della natura, del tempo ecc.) diverse da quelle che conosciamo. Proveremo inoltre a capire se questo mondo sia o meno in contatto con il nostro.

3) Mondo inventato o mondo sconosciuto?

Prendendo le mosse dal secondo incontro, approfondiremo la riflessione sui mondi fantastici suddividendoli in mondi inventati (quelli, per esempio, dei romanzi e dei racconti fantasy) e mondi sconosciuti (la fantascienza parte dal nostro mondo: non lo inventa da zero).

Quali sono le principali differenze tra la creazione di un mondo e l’alterazione di un mondo?

4) Il fantastico nel mondo conosciuto

Una narrazione fantastica può essere ambientata anche nel mondo che conosciamo: è quello che accade quando un elemento fantastico (una lampada magica, un uomo dalle sembianze di scarafaggio, una casa di cura alta sette perturbanti piani) fa il suo ingresso in un contesto, attuale o storico, per il resto realistico.

Vedremo come da questo tipo di approccio al fantastico possano scaturire narrazioni di stampo molto diverso – surreale, concettuale, orrorifica ecc. – a seconda dei rapporti tra gli elementi in gioco.

5) Dietro le quinte

Abbiamo parlato di ingresso del fantastico nel mondo conosciuto: ma come si introduce una narrazione di questo tipo? è necessario presentare il fantastico fin dal primo paragrafo, come nel racconto La metamorfosi di Kafka? bisogna in qualche modo preannunciarlo?

Durante il quinto incontro rifletteremo sull’introduzione del fantastico nella realtà, dagli “eppure” di Buzzati ai “what if” di Stephen King. Vedremo inoltre come la progettazione di una narrazione fantastica sia in buona parte un esercizio di logica.

6) Comprendere il mistero

Ma cosa c’è dietro il surreale, il fantastico, il soprannaturale?

La mente umana ha da sempre bisogno di capire l’insondabile, di risolvere lo straniamento, di creare – al limite – una nuova abitudine che possa tener conto delle nuove circostanze. Ma fino a che punto, in un racconto fantastico, devo far comprendere ai protagonisti (e al lettore) l’accaduto? è sempre un bene risolvere il mistero?

Ne parleremo, anche a partire dalla riflessione sulle narrazioni perturbanti, durante l’ultimo incontro.