Un gruppo di lettura gratuito
Conduttore: Giulio Mozzi.
Didattica: a distanza, su piattaforma Zoom.
Calendario: dal 5 ottobre 2026, incontri mensili fino al 5 luglio. Di solito, il primo lunedì del mese.
Gruppo di lettura gratuito.
Numero massimo di partecipanti: 99 persone.
Il romanzo Cuore, di Edmondo De Amicis, meglio noto come «il libro Cuore», è un romanzo che almeno fino agli anni Sessanta del secolo scorso veniva propinato – nell’età delle scuole medie – a più o meno tutte le ragazze e i ragazzi: che, a seconda dei gusti, finivano con l’adorarlo («Che bello! Si piange tanto!») o con l’odiarlo («Che palle! È tutto un piangicume!»). Il romanzo consisteva nel diario di uno scolaro torinese, Enrico Bottini, durante tutto un anno scolastico; il diario era inframmezzato da certe terribili lettere educative che al povero Enrico indirizzavano la sorella maggiore, il padre o la madre; e dai celebri «Racconti mensili», tanto celebri che i titoli di alcuni («La piccola vedetta lombarda», «Dagli Appennini alle Ande») sono addirittura entrati come modi di dire nella lingua italiana.
Il racconto mensile della Bottega di narrazione si ispira a Cuore – un po’ per scherzo e un po’ per l’affetto – per il titolo, e per null’altro. Si tratta di un ciclo di dieci incontri on line, uno al mese, generalmente la sera del primo lunedì del mese (dalle 19 alle 22), condotto da Giulio Mozzi – direttore della Bottega – e dedicati ciascuno a un racconto. Nel programma ci sono racconti celebri e meno celebri, italiani e in traduzione, classici o curiosi; scelti non solo per la loro bellezza ma anche – la Bottega è pur sempre una scuola di scrittura – perché ciascuno di essi può servire a illuminare un concetto narrativo, un modo di procedere nell’invenzione, o una particolare scelta stilistica.
Due incontri, il quinto e il decimo, saranno dedicati a due racconti scelti per votazione dai partecipanti.
Calendario
Lunedì 5 ottobre 2026, ore 19: Alphonse Allais, Un dramma molto parigino.
Un racconto brevissimo (benché suddiviso in sette capitoli). Per cominciare divertendosi: un piccolo gioiello di umorismo e di assurdità, che gioca con le aspettative e la credulità del lettore. Ne fece un’analisi spettacolare Umberto Eco nel suo libro Lector in fabula.
Il racconto può essere prelevato qui.
Lunedì 2 novembre 2026, ore 19: Nathaniel Hawthorne, Wakefield.
Uno dei racconti più celebri di sempre, particolarmente amato da Paul Auster (che lo riprese, nascostamente ma non tanto, in un suo romanzo). Dal quale si impara che la narrazione è un gioco, quasi una partita tra il narratore e il lettore.
Il racconto può essere prelevato qui.
Lunedì 30 novembre 2026, ore 19: Massimo Bontempelli, La scacchiera davanti allo specchio.
Un gioiello di uno degli scrittori italiani più abili del Novecento. Nel quale il fantastico viene introdotto quasi insensibilmente, come un elemento della vita quotidiana (e perciò risulta particolarmente suggestivo).
Lunedì 11 gennaio 2027, ore 19: un racconto scelto dai partecipanti.
Lunedì 1° febbraio 2027, ore 19: Georges Perec, I luoghi di una fuga.
L’11 maggio del 1947 l’adolescente Georges Perec scappa di casa. Sarà ritrovato a tarda sera. Lui si dimentica del fatto, e se ne ricorda nel 1965: scrive dunque il racconto. Nel 1978 da quel racconto ricaverà un film, nel quale vengono appunto rivisitati – trent’anni dopo – i luoghi di quella fuga; che, naturlamente, non sono più gli stessi (né è più lo stesso l’uomo che li rivisita).
Lunedì 1° marzo 2027, ore 19: Fëdor Dostoevskij, La mite.
Il lungo monologo di un uomo che crede di aver amato come si deve la propria moglie. Che si è appena buttata dalla finestra. Mentre parla, parla, parla, lentamente e confusamente l’uomo si rende conto di che vita ha imposta alla moglie.
Lunedì 5 aprile 2027, ore 19: due racconti fulminanti, La spiaggia di Roberto Bolaño e La salsiccia di Friedrich Dürrenmatt.
Per imparare come si possa concentrare tutto un universo in un paio di pagine.
Lunedì 3 maggio 2027, ore 19: ancora più brevi, brevissimi: le Novelle in tre righe di Félix Féneon e Centuria di Giorgio Manganelli.
Per scoprire che un intero romanzo può stare in trenta righe, e un racconto in due.
Lunedì 7 giugno 2027, ore 19: Guido Gozzano, La signorina Felicita, ovvero La felicità.
Capolavoro e canto del cigno della novella in versi di tradizione ottocentesca, questo poemetto mostra come la scelta del verso possa servire a raccontare una piccola storia assai più potentemente che in prosa.
Lunedì 5 luglio 2027, ore 19: un racconto scelto dai partecipanti.
Come ci si iscrive
Per iscriversi a Il racconto mensile sarà sufficiente inviare un’email con oggetto «Racconto mensile», e all’interno il proprio nome completo, nel corso di una settimana che sarà annunciata qui nel sito della Bottega di narrazione, nelle pagine Facebook e Instagram, nonché nella newsletter «retroBottega» (alla quale ci si può iscrivere qui). Saranno accettate le prime 99 iscrizioni.
La partecipazione a Il racconto mensile è gratuita.
Il conduttore
Giulio Mozzi è nato nel 1960. Ha pubblicato sette raccolte di racconti, quattro libri in versi, un romanzo, un paio di libri indefinibili, e una quantità di libri sulla scrittura. Ha lavorato come consulente e come editor per diverse case editrici: Theoria, Sironi, Einaudi, Marsilio, Laurana. Insegna scrittura creativa dal 1993; nel 2011 ha fondato la Bottega di narrazione. Qui sotto una bibliografia parziale:
Racconti
Questo è il giardino, Theoria 1993; Mondadori 1998; Sironi 2005; traduzione americana: This is the garden, Open Letter, 2014. Vincitore del Premio Mondello Opera Prima 1993.
La felicità terrena, Einaudi 1996; Laurana 2012; traduzione francese: Le bonheur terrestre, Laffont 1998. Finalista al Premio Strega 1997.
Il male naturale, Mondadori 1998; Laurana 2011. Finalista al Premio Bergamo 1999.
Fantasmi e fughe, Einaudi 1999.
Fiction, Einaudi 2001; Laurana 2017 (nuova edizione intitolata Fiction 2.0).
Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili), Mondadori 2009. Vincitore del Premio Settembrini 2011.
Un mucchio di bugie. Racconti scelti 1993-2017, con una nota di Gilda Policastro, Laurana 2020.
Vite parallele e fantastiche di Pellegra Bongiovanni e Teresa Bandettini, Tetra 2023.
Romanzo
Le ripetizioni, Marsilio 2021 (Premio speciale della Fondazione Megamark 2021, Premio Mondello 2021).
Teoria e didattica della scrittura
Parole private dette in pubblico. Conversazioni e racconti sullo scrivere, Theoria 1997; nuova edizione aumentata, Fernandel 2002.
Ricettario di scrittura creativa, con Stefano Brugnolo, Theoria, nuova edizione aumentata Zanichelli 2000.
Lezioni di scrittura, Fernandel 2001.
(non) un corso di scrittura e narrazione, Terre di mezzo 2009.
Il Diario di tutti. Un esperimento di scrittura privata svolto dagli studenti delle scuole superiori della provincia di Trento, a cura di Giulio Mozzi e Amedeo Savoia, Iprase 2010.
Reportage fotografico a parole. Un’avventura di scrittura e correzione, a cura di Giulio Mozzi e Amedeo Savoia, con un contributo di Silva Filosi, Iprase 2013.
L’officina della parola. Dalla notizia al romanzo: guida all’uso di stili e registri di scrittura (con Stefano Brugnolo), Sironi 2014.
Oracolo manuale per scrittrici e scrittori, Sonzogno 2019.
Oracolo manuale per poete e poeti, con Laura Pugno, Sonzogno 2020.
Immaginare le storie. Atlante visuale per scrittrici e scrittori, con Valentina Durante, Johan & Levi 2022.