Le settimane gratuite del 2025

Anche quest’anno la Bottega di narrazione propone, nelle ultime due settimane di giugno, le consuete Settimane gratuite.
Tutti gli incontri si svolgono on line, su piattaforma Zoom.
In ogni incontro saranno all’inizio brevemente presentate le attività della Bottega; seguirà la lezione.
Per iscriversi alle Settimane gratuite è sufficiente inserire la propria email cliccando qui.
Per i dettagli sulle singole lezioni basta invece cliccare sui relativi titoli.

lunedì 16 giugno 21.00-22.30
Che cosa bisogna scrivere per (non) farsi pubblicare
Lezione di Giulio Mozzi

I grandi editori, e spesso anche i non grandi, chiedono certe storie, certi personaggi, certi stili, certe ambientazioni, e così via; e liquidano tutto ciò che non corrisponde a questi criteri dicendo: «Non va, non si vende». Ma bisogna trovare la forza e il coraggio di scrivere ciò che si vuole scrivere, preparandosi ad affrontare, per la pubblicazione, un percorso che può essere lungo e difficile.

martedì 17 giugno 21.00-22.30
Il perturbante nelle crepe del tempo e della realtà
Lezione di Giorgia Tribuiani, Elisabetta Foresti e Edoardo Zambelli 

Come scrivere racconti misteriosi lavorando sui personaggi e sul loro rapporto con il mondo – reale o immaginario – in cui si muovono.

mercoledì 18 giugno 21.00-22.30
Scrivere la realtà: da Flaubert a Michele Mari
Lezione di Valentina Durante e Simone Salomoni

Prima parte – Valentina Durante
Che si tratti di un romanzo storico, di un memoir o di una più contemporanea «non fiction», raccontare la realtà va ben oltre la messa in scena fedele di ciò che esiste o che è accaduto. Dalla scandalosa Madame Bovary (e vedremo dove risiede veramente lo scandalo) alla più recente dozzina del Premio Strega, analizzeremo forme e tecniche di un narrare sempre più compromesso con i fatti e sempre meno con la finzione – ma sarà proprio così?
Seconda parte – Simone Salomoni
Scrivere la propria vita, descrivere i fatti “così come sono andati” è in apparenza la forma più elementare di scrittura eppure, nella sostanza, la più difficile da praticare. Il rischio di autoreferenzialità è elevato quello di scivolare e maledire le proprie pagine, enorme. Come mai? Ne discuteremo a partire da “Rondini sul filo” il romanzo(?) maledetto di Michele Mari, uscito nel 1999 e mai più ripubblicato.

lunedì 23 giugno 21.00-22.30
Di ingressi e di voci
Lezione di Massimo Cassani, Giorgia Tribuiani e Edoardo Zambelli

Come portare il lettore dentro la storia e come far parlare i personaggi che quella storia la abitano.

martedì 24 giugno 21.00-22.30
Viva gli aggettivi!
Lezione di Giulio Mozzi

Un luogo comune dice: «Bisogna evitare gli aggettivi, le scritture ricche di aggettivazione sono antiquate». Niente di più falso. Gli aggettivi sono una ricchezza della lingua. Certo: vanno usati con attenzione, con disciplina, con immaginazione.

mercoledì 25 giugno 19.00-20.30
Ho visto lei che bacia lui che bacia… evitare le scene stereotipate
Lezione di Fiammetta Palpati

Dice il saggio: se non sai fare bene, almeno evita di fare male. Una lezione di un’ora e mezza per cominciare a riconoscere gli stereotipi della scena e decidere se schivarli o sfruttarli.