L’io narrante

Docente: Simone Salomoni.
Didattica: on line, in diretta, su piattaforma Zoom.
Durata: 8 appuntamenti serali (dalle 20 alle 23).
Quota d’iscrizione: fino al 20 dicembre 2026, 432 euro più iva (totale 527); dal 21 dicembre al 1° febbraio 2027, 456 euro più iva (totale 556); dal 1° febbraio 2027 alla chiusura delle iscrizioni, 480 euro più iva (totale 586).
Calendario: da martedì 23 febbraio a martedì 13 aprile 2027.

Quando in un racconto o in un romanzo qualcuno dice io chi esattamente dice io? Una voce sovrapponibile a quella dell’autore? Una delle sue possibili proiezioni? O una voce che nulla a che fare con l’autore?
Se, come scriveva Alexander Lowen (in Il narcisismo. L’identità rinnegata, Feltrinelli), l’io è organizzazione mentale e il sé è un’entità sensibile, se l’io percepisce il sé ma non lo determina, è possibile che io e sé agiscano in maniera differente. Pertanto, quando vogliamo scrivere in prima persona, che sia a partire dal nostro vissuto o meno, è importante comprendere cosa sia il sé per liberare la nostra identità autoriale dall’io e dal pericolo di inciampare in una scrittura autoreferenziale.
L’io narrante nasce con gli obiettivo di chiarire le differenze fra autobiografia, romanzo autobiografico, autofinzione e romanzo in prima persona e riflettere sui vari funzionamenti del sé, inteso non tanto come pronome quanto come identità autoriale: chi siamo noi quando scriviamo?, come immaginiamo?, quali storie vogliamo e possiamo scrivere? È necessario trasfigurare?, fino a che punto dobbiamo farlo?
Gli incontri saranno equamente divisi fra lezioni frontali e laboratorio.

1. Martedì 23 febbraio 2027.
Scrivere in prima persona. Affinità e divergenze fra autobiografia e romanzo in prima persona. Come cambia il narratore? Il patto con il lettore.
Assegnazione del primo esercizio.

2. Martedì 2 marzo 2027.
Le critture autobiografiche: memoir, diari, lettere. Affermazione della propria individualità o testimonianza della propria vita. Come può la nostra vita interessare il lettore? L’io autobiografico può ancora essere un io espressivo?
Approfondimento: Works, di Vitaliano Trevisan (Einaudi).
Laboratorio.

3. Martedì 9 marzo 2027.
Il romanzo in prima persona. Davvero è possibile scrivere in prima persona una storia che non è la nostra? Cosa significa farlo? Se l’autobiografia è una narrazione retrospettiva della propria esistenza, che cos’è il romanzo in prima persona?
Prime persone nel mito: Frankenstein, di Mary Shelley.
Laboratorio.
Assegnazione del secondo esercizio.

4. Martedì 16 marzo 2027.
Dal modernismo al nouveau roman, dal narratore inaffidabile al narratore impersonale: la scuola francese e la scrittura in prima persona nel secondo Novecento.
Approfondimeto: La gelosia, di Alain Robbe-Grillet.

5. Martedì 23 marzo 2027.
La complessa sovrapposizione fra io narrante e io narrato, e l’indicibilità del nostro vissuto. Scrivere di sé in terza persona per riprodurre l’intensità dell’esperienza soggettiva.
Approfondimento: L’amante, di Marguerite Duras.
Laboratorio.
Assegnazione del terzo esercizio.

6. Martedì 30 marzo 2027.
Quando parliamo di autofiction? L’autofiction come strumento per mascherare la vergogna. L’autofiction come possibilità per esprimere opinioni che altrimenti non potremmo esprimere. L’io politico.
Approfondimento: Operazione Shylock, di Philip Roth.
Laboratorio.

7. Martedì 6 aprile 2027.
Testi che parlano di immagini, immagini che creano testi.  Nuove forme di relazione fra scrittura e arti figurative, nuove forme di relazionarsi al lettore.
Approfondimento: L’uso della foto, di Annie Ernaux e Marc Marie (L’Orma).

8. Martedì 13 aprile 2027.
La scrittura modifica la nostra percezione del passato? Possiamo scrivere immaginando il destinatario ideale della nostra scrittura? Un’esperienza del tutto personale può diventare completamente universale?
Approfondimento: La bellezza del marito, di Anne Carson.
Laboratorio.

Per iscriversi è sufficiente inviare una e-mail all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com dichiarando la propria intenzione di partecipare al corso e indicando chiaramente: nome e cognome, indirizzo, codice fiscale, eventuale partita iva.
La quota d’iscrizione è:
– fino al 20 dicembre 2026, 432 euro più iva (totale 527);
– dal 21 dicembre al 1° febbraio 2027, 456 euro più iva (totale 556);
– dal 1° febbraio 2027 alla chiusura delle iscrizioni, 480 euro più iva (totale 586).
Al momento dell’iscrizione al corso sarà chiesto un acconto di 100 euro più iva (totale 122). Il saldo sarà chiesto a ridosso dell’avvio del corso.
In caso di ritiro l’acconto non sarà rimborsato. In caso di non effettuazione del corso l’acconto sarà integralmente restituito.

Simone Salomoni vive a Bologna. Alcune video installazioni ed esperienze immersive di realtà virtuale da lui scritte e dirette sono state esposte in luoghi d’arte. Ha pubblicato il romanzo operaprima (alter ego, 2023).