Scrivere in versi, secondo livello

Docente: Giovanna Frene.
Docenti ospiti: Elisa Donzelli, Italo Testa.
Didattica: online, su piattaforma Zoom.
Durata: 24 ore distribuite in 8 incontri serali (19-22).
Calendario: martedì, dal 10 gennaio al 7 marzo 2023 (escluso il 21 febbraio).
Quota d’iscrizione: 380 euro più iva (totale 464).
Sconti: Chi abbia partecipato ad almeno un corso della Bottega di narrazione nell’annualità 2021-2022 godrà di uno sconto del 5%: 361 euro più iva (totale 440). Chi abbia frequentato il corso Scrivere in versi di primo livello, condotto da Giulio Mozzi, godrà di uno sconto del 15%: 323 euro più iva (totale 394).
Rateazioni: possibili, da concordare.

«La poesia, quella vera, casomai verrà, se vuol venire, secondo la volontà delle Muse». Il corso Scrivere in versi, secondo livello, condotto da Giovanna Frene, si prefigge di partire da dove era arrivato il corso base condotto da Giulio Mozzi, cioè dal limitare della scrittura in versi, per arrivare alla soglia dell’essere poeti, se non addirittura alla soglia della poesia. Poeti, infatti, si nasce e si diventa, perché la poesia è sì un’attitudine dello spirito, ma è anche un fare per mezzo di una tecnica, come per tutte le arti.
Non ci si illuda di varcarla in alcun modo, però, la soglia della poesia: si è sempre dei principianti, perché il movimento del piede che attraversa la soglia continua a ripetersi, sempre uguale e sempre diverso, ad ogni parola poetica che si scrive, cosicché, come accade per la realtà, della poesia si intravvede solo il riflesso.

Il corso si articolerà attorno a questi nuclei tematici:
– come leggere, e scrivere, una poesia;
– la forma-libro, ovvero la mappa del viaggio;
– esiste la «poetica»?;
– gli oggetti della poesia, ovvero dal mondo al testo;
– poesia, critica militante, editoria: esperienze a confronto.

Il seminario alternerà parti più prettamente teoriche, inerenti tanto alla contemporaneità quanto alla storia della poesia novecentesca, con letture e analisi di testi poetici, libri di poesia e di critica, anche stranieri, e parti di composizione, partendo dall’idea che l’imitazione sia una buona forma per apprendere.

Due incontri saranno dedicati al dialogo con due poeti italiani contemporanei: Elisa Donzelli e Italo Testa.

Calendario

Gli incontri si svolgono dalle 19 alle 22, su piattaforma Zoom.

Martedì 10 gennaio 2023
martedì 17 gennaio 2023
martedì 24 gennaio 2023
martedì 31 gennaio 2023
martedì 7 febbraio 2023
martedì 14 febbraio 2023
(si salta il 21 febbraio)
martedì 28 febbraio 2023
martedì 7 marzo 2023

Il programma

1. Come leggere, e scrivere, una poesia. La poesia è un organismo vivente che è nato sotto le mani del poeta, ma che cresce sotto le mani del lettore. Il miglior modo per capire come costruire la struttura organica di un testo poetico è capire come sono fatti i testi poetici concreti, nel loro inestricabile connubio tra forma e significato, nel loro procedere per micro e macro-strutture, nel seguire la direzione del loro senso.

2. La forma-libro, ovvero la mappa del viaggio. Un libro di poesia può essere una stanza, un edificio, una struttura urbana, oppure un’intera galassia. Quello che si legge alla fine, a libro ultimato, è la mappa del viaggio appena concluso. Ma se si deve scrivere un libro di poesia, quando si disegna la mappa? Prima, durante o dopo il viaggio? Non c’è viaggio senza mappa, ma non c’è mappa senza viaggio.

3. Esiste la «poetica»? Quello della poetica è per certi versi l’argomento più spinoso e tuttavia più necessario: spinoso perché è difficile circoscrivere cosa sia la poetica; necessario, perché senza poetica non si va da nessuna parte, perché implicitamente l’argomento poetica richiama quello dello stile e del senso stesso della poesia di un poeta.

4. Gli oggetti della poesia, ovvero dal mondo al testo. I poeti hanno un sogno segreto: portare con il secchiello tutta l’acqua del mare dentro la buca scavata sulla sabbia della spiaggia. La metafora rende bene il tentativo, di per sé pazzesco, di far entrare il mondo in un testo. Ma è davvero possibile? E se sì, in che modo e quale mondo si cerca di portare di volta in volta in un testo? In pratica: da cosa nasce l’ispirazione, ammesso che esista?

5. Poesia, critica militante, editoria: esperienze a confronto. Due lezioni del seminario saranno dedicate a un dialogo con due poeti italiani contemporanei, Elisa Donzelli e Italo Testa, che con la loro attività di poeti, nonché di docenti universitari e di critici militanti, anche alla direzione di importanti riviste o di importanti collane di poesia, racconteranno la loro esperienza dell’attraversamento dell’ambito del poetico.

Come ci si iscrive

Per iscriversi al corso Scrivere in versi, secondo livello, è sufficiente inviare un’email a bottegadinarrazione@gmai.com indicando la propria volontà di partecipare al corso e fornendo i dati necessari alla fatturazione: indirizzo di residenza, codice fiscale, eventuale partita iva.

All’atto dell’iscrizione sarà chiesto il versamento di un acconto di 100 euro più iva (totale 122). Il saldo sarà richiesto a ridosso dell’inizio del corso.

In caso di ritiro dal corso l’acconto non sarà restituito. Il caso di non effettuazione del corso l’acconto sarà integralmente restituito.

Il docente

Giovanna Frene (Asolo, dicembre 1968), poeta e studiosa, è stata scoperta da Andrea Zanzotto. Tra gli ultimi libri di poesia: Sara Laughs, D’If 2007; Il noto, il nuovo, Transeuropa 2011; Tecnica di sopravvivenza per l’Occidente che affonda, Arcipelago Itaca 2015; Datità, (1a ed. Manni 2001), postfazione di A. Zanzotto, Arcipelago Itaca 2018. È inclusa in varie antologie, tra cui: Grand Tour. Reisen durch die junge Lyrik Europas, Hanser 2019; Nuovi poeti italiani 6, Einaudi 2012; Poeti degli Anni Zero, Ponte Sisto 2011; New Italian Writing, «Chicago Review», 56:1, Spring 2011; Parola plurale, Sossella 2005. Come critica militante, co-dirige la rivista on line «Inverso. Giornale di poesia» e collabora con varie riviste, tra cui «Semicerchio» (cartacea), «Antinomie» e «Ibridamenti» (on line). È dottore di ricerca in Storia della lingua e ha pubblicato saggi e recensioni sul Settecento (Metastasio) e sul Novecento in volumi e riviste accademici. Vive a Pieve del Grappa (Tv), o altrove.