Una lezione gratuita di Giorgia Tribuiani
La narrativa perturbante, in letteratura così come nelle altre arti, viene spesso assimilata alla narrativa di stampo orrorifico, inserita nell’ampia categoria delle opere cosiddette «di genere».
Il perturbante, tuttavia, teorizzato nel celebre saggio di Freud e poi ripreso in chiave psicanalitica oltre che artistica, segue un proprio filone basato sulla perdita delle coordinate da parte dell’individuo, prende linfa dalle paure più ataviche ed esistenziali e offre alla sua trattazione in letteratura e nell’arte una serie di caratteristiche fondanti che, se non ne delimitano categoricamente i confini, quantomeno rendono più immediata l’identificazione.
In questo video Giorgia Tribuiani, ideatrice del corso di scrittura creativa Il perturbante, introduce le caratteristiche principali delle narrazioni perturbanti e presenta alcuni esempi tratti dalle opere letterarie di E.T.A. Hoffmann e Stanisław Lem.
Il corso Il perturbante fa parte del Laboratorio del mistero, diretto da Giorgia Tribuiani: un percorso annuale composto da più moduli frequentabili anche separatamente. I corsi dell’annualità 2025-2026 sono questi:
_Tecniche e stili del mistero (completato).
_Immaginare, trasfigurare (in corso).
_Il perturbante (dal 3 marzo 2026).
_Costruire personaggi perturbanti (dal 14 aprile 2026).
_Fratture del reale: scrivere tra universi paralleli e dissonanze (dal 26 maggio 2026).