Autore: Giulio Mozzi

Come si diventa un insegnante di scrittura creativa? Breve spiegazione in dieci punti

Bottega di narrazione Scuola di scrittura creativa

di Giulio Mozzi Si sono svolte nei giorni scorsi le lezioni a porte aperte della Bottega di narrazione. Tra i numerosi (grazie!) partecipanti, alcuni hanno posto una domanda molto seria: “Come si diventa insegnanti di scrittura creativa? Qual è la formazione che voi, che pretendete di insegnare questa (disciplina) (materia) (arte) (pratica) (scegliete voi la

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A proposito del “così com’è”. Appunti sul realismo come genere letterario

di Demetrio Paolin 0. Scrivere è dover fare i conti con divieti e permessi 1. Cesare Pavese scrive ne Il mestiere di vivere: «La letteratura non si contrappone a “senso pratico” ma a “senso del reale”…». Come tutte le frasi sibilline e oracolari di Pavese queste parole si prestano a diverse interpretazioni. A me interessa

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Ci sono più figure retoriche nella prima pagina di un giornale quotidiano che in tutti i trentotto capitoli de “I promessi sposi”

di Giulio Mozzi Nel suo Trattato sui tropi (Traité des tropes), pubblicato nel 1730, il filosofo e grammatico francese César Dumarsais si diceva, un po’ giocosamente e un po’ sul serio, persuaso che “si facciano più figure retoriche in un solo giorno di mercato alle Halles che in molte giornate di assemblee accademiche”. Chi abbia

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Alcune cose sulla narrazione, spiegate con un flashmob di Kaliningrad

di Giulio Mozzi Per prima cosa, dovete guardarvi il flashmob. Dura quattro minuti, si svolge in un supermercato di Kaliningrad, i partecipanti cantano una canzone popolarissima. Ha tutta l’aria di essere una cosa organizzata dal supermercato stesso, per fare una piacevole sorpresa ai clienti: ma questo non ci interessa. Guardate, dunque. Ora: probabilmente avete già

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La cura di un racconto. Un laboratorio di scrittura in Canton Ticino

Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa in Ticino

La Photo Ma.Ma. Edition di Minusio organizza a Locarno, in collaborazione con la Bottega di narrazione di Milano (e con il sostegno dell’Associazione degli scrittori svizzeri di lingua italiana e degli Eventi letterari del Monte Verità), il secondo laboratorio di scrittura composto da un ciclo di quattro finesettimana per un totale di circa 55 ore

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Come si lavora una narrazione. Tre giorni per imparare a discutere, rivedere, ristrutturare, riorganizzare un romanzo o un racconto

Corso di scrittura creativa

L’associazione di promozione sociale Metis organizza a Casciana Terme in provincia di Pisa, in collaborazione con la Bottega di narrazione di Milano e con il patrocinio del Comune di Casciana Terme Lari, il laboratorio “Come si lavora una narrazione. Tre giorni per imparare a discutere, rivedere, ristrutturare, riorganizzare un romanzo o un racconto”. La partecipazione

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Un posto alloggio / da “Raccontare il paesaggio 2018”

di Sara Fiorillo [Nel corso del laboratorio della Bottega di narrazione “Raccontare il paesaggio”, edizione 2018, svoltosi ad Amelia, in Umbria, ma soprattutto nei mesi successivi sotto la guida di Fiammetta Palpati, le e i partecipanti hanno prodotto alcuni testi: non tanto testi descrittivi del paesaggio amerino, quanto – nei fatti – testi di riflessione

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Gabriella De Fina, “L’indicibile”

[Sabato 16 febbraio 2019 le apprendiste e gli apprendisti della Bottega di narrazione – annualità 2017-2018 – si sono presentati al mondo dell’editoria. L’incontro, svoltosi presso la sede della Bottega a Milano, è stato assai partecipato e interessante. Pubblichiamo qui, uno alla volta, gli estratti dalle opere che sono state presentate. Chi volesse ricevere il

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Emanuela Carbonelli, “L’ultima estate del 2002”

[Sabato 16 febbraio 2019 le apprendiste e gli apprendisti della Bottega di narrazione – annualità 2017-2018 – si sono presentati al mondo dell’editoria. L’incontro, svoltosi presso la sede della Bottega a Milano, è stato assai partecipato e interessante. Cominciamo oggi a pubblicare gli estratti dalle opere che sono state presentate. Chi volesse ricevere il fascicolo

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XY, le coordinate della scrittura / Un corso della Bottega di narrazione

Il corso “XY, le coordinate della narrazione”, condotto da Demetrio Paolin, è suddiviso in quattro fine di settimana: quattro come i punti cardinali, come le virtù cardinali, come gli elementi che compongono il mondo. Si intende con queste lezioni provare ad approfondire alcuni temi, alcuni luoghi testuali, alcune riflessioni in merito alla scrittura, facendo un

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Le possibilità narrative dei social media / Un corso della Bottega di narrazione, a Bologna

Il corso “Le possibilità narrative dei Social Media”, organizzato dalla Bottega di narrazione, è un viaggio all’interno delle storie che nascono sui social, che si alimentano grazie all’interazione di altri utenti e che, a volte, diventano libri. Quella che si propone, dunque, non è una riflessione sull’utilizzo tecnico o promozionale dei social media, ma sulla

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Dieci sistemi sicuri per confezionare un incipit fatto bene, che acchiappa il lettore e lo costringe a continuare la lettura

di giuliomozzi 1. Una narrazione è una sequenza di eventi connessi tra loro da ragioni di causa ed effetto. Quindi un buon incipit deve (a) contenere un evento, e/o (b) presentarlo come gravido di effetti o come conseguenza di misteriose cause. “Dopo aver accoltellato la moglie il ragionier Panizza uscì di casa per andare in

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Il Corso fondamentale di narrazione 2019: ecco il bando

Il Corso fondamentale della Bottega di narrazione è esattamente ciò che il suo nome dice: un corso sui fondamenti della narrazione. Prevede un’ottantina di ore in aula, con lezioni frontali, esercitazioni e discussione di testi liberamente condivisi dai partecipanti. Si rivolge a chi senta il bisogno di cominciare dai primi passi; non richiede né molta

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La differenza che c’è tra un romanzo e un libro, in dieci punti

di Giulio Mozzi 1. Molte persone mi mandano il loro romanzo inedito cominciando la lettera accompagnatoria con queste parole: “Ho scritto un libro…”. Queste persone si sbagliano. Quasi tutte. E la cosa è evidente. Nel momento in cui apro il documento allegato, ciò che mi appare non somiglia per niente a un libro. Si tratta

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