Autore: Giulio Mozzi

L’altra

di Elisabetta Foresti [Elisabetta Foresti ha frequentato il corso della Bottega di narrazione Il perturbante, condotto da Giorgia Tribuiani.Questo racconto è stato scritto nell’ambito di quel corso.La prossima edizione del corso Il perturbante inizia il 26 gennaio 2022]. Mi chiamo Giuditta, ho otto anni. Sono a casa con l’influenza e il maestro ha detto che

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Del perché alcuni omicidi sono più interessanti di altri, in letteratura

di Giulio Mozzidirettore della Bottega di narrazione Non tutti gli omicidi sono uguali: ce ne sono di più interessanti e di meno interessanti dal punto di vista narrativo. Tra gli omicidi più interessanti si possono distinguere due categorie: quelli che sono più interessanti da subito e quelli che diventano interessanti nel corso delle indagini. Ecco

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Per uccidere ci vuole occhio, ma anche per scovare gli assassini

di Giulio Mozzidirettore della Bottega di narrazione Nei Racconti di padre Brown di G.K. Chesterton – che hanno per protagonista un sacerdote-investigatore – ce n’è uno particolarmente interessante. S’intitola L’uomo invisibile. La storia è classica: In un grande palazzo il signor Smythe – un uomo, va detto, piuttosto piccolo – scompare dal suo studio. Viene

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La mente crea connessioni, l’orecchio pure

di Arianna Uliandocente del corso «La musica delle storie» Alan Lomax (1915-2002) è stato un etnomusicologo guidato dall’ambizioso progetto di archiviare le musiche popolari del mondo. Nei suoi numerosi viaggi registrò i canti dei detenuti neri statunitensi, i ritmi dei discendenti degli schiavi africani, la musica popolare spagnola durante la dittatura franchista e, con Diego

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Rinzaffare Schubert, ovvero come costruire una storia dentro un’altra storia

di Arianna Uliandocente del corso «La musica delle storie» Fra il 1989 e il 1990 Luciano Berio compone Rendering, un’opera per orchestra in tre movimenti – Allegro, Andante e Scherzo – per una durata totale di 33 minuti.La struttura è fatta di materiali che il trentunenne Franz Schubert aveva abbozzato nelle sue ultime settimane di

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Il reale è un caso particolare del possibile

di Giulio Mozzidirettore della Bottega di narrazione Nel romanzo dello scrittore svizzero-tedesco Friedrich Dürrenmatt (lo vedete qui sopra) intitolato sfacciatante Giustizia succede questo: al ristorante, sotto gli occhi di molti, uno stimato cittadino, il consigliere cantonale Kohler, uccide con un colpo di pistola un altro stimato cittadino, il professor Winter. Lo stupore di tutti è

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Il proliferare dei particolari: romanzo giallo e prestidigitazione

di Giulio Mozzidirettore della Bottega di narrazione «A piacergli, dei gialli, – scrive Paul Auster, riferendosi al protagonista Daniel Quinn, nelle prime pagine di «Città di vetro», il romanzo che apre la meritatamente celebre Trilogia di New York, – era il loro senso di pienezza ed economia. In un buon giallo nulla viene sprecato, non

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Raccontare di cose che non esistono

di Giulio Mozzidirettore della Bottega di narrazione «A Wittgenstein piacevano i romanzi gialli, leggerli lo distraeva dalle sue profonde riflessioni. Per un filosofo che aspirava a spiegare tutti i problemi del mondo mediante la logica, una storia che propone un enigma, un omicidio o svariati omicidi, mettiamo, e che si sviluppa in base alle regole

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Il parco

racconto di Elena Molisani [Elena Molisani ha frequentato il corso della Bottega di narrazione Il perturbante, condotto da Giorgia Tribuiani. Questo racconto è stato scritto nell’ambito di quel corso. La prossima edizione del corso Il perturbante inizia il 26 gennaio 2022]. Una cosa che mi piace, quando vengo qui, è il rumore del pietrisco sotto

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Corso di scrittura creativa per under 20

Docente: Giorgia Tribuiani Durata: 10 ore (cinque lezioni da due ore ciascuna) Inizio: 1° febbraio 2022 Orario: tardo pomeriggio (18-20) Quota d’iscrizione: 100 euro più iva, in totale 122 Numero massimo di partecipanti: 20 Didattica: a distanza, su piattaforma Zoom Il Corso di scrittura creativa Under 20, ideato e condotto per la Bottega di narrazione

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Dieci metodi sicuri per trovare un buon titolo per il tuo romanzo, nessuno dei quali funzionante

di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione Uno. Basta una semplice ricerca con chiavi del tipo «come si sceglie il titolo di un romanzo», «come trovare il titolo per il mio romanzo», e simili, per scoprire che la rete letteralmente rigurgita di buoni consigli. Armati della consapevolezza che «la gente dà buoni consigli […]

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Ma, in definitiva, che cos’hanno i «classici» di diverso da noi?

di Valentina Durante, docente della Bottega di narrazione Prendiamola larga e partiamo con un sondaggio: dopo aver letto queste due quarte di copertina – testo A e testo B – quale dei due romanzi compreresti? Testo A: un appuntamento mancato…una serata di poesia erotica… il finanziere e Dio…amori e investimenti… l’infelicità domestica…ritratto del mentitore… fuga

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La retorica è uno zoo, e noi parliamo la lingua delle bestie

di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione Non ce ne accorgiamo nemmeno più, probabilmente, ma: quanti sono i modi di dire che coinvolgono animali? Prima di tentare un elenco sommario, due considerazioni: Prima considerazione. Tutti questi «modi di dire» sono in origine delle similitudini («sei forte come un leone», «hai la forza di un

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L’ombra, lo specchio, il mare, e il modo di leggere una poesia come se fosse un rebus

di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione Mentre ch’assisa Nicedel mare alla pendicestava a specchiarsi in un piombato vetro,io, ch’essendole dietro,affisati i miei sguardi a l’acqua avea,l’ombra sua vi vedeacon la sinistra man di specchio ingombra:e ne lo specchio ancor l’ombra de l’ombra. L’autore è Tommaso Stigliani, un poeta del Seicento (nato nel 1573,

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Dieci buoni motivi per non essere sé stessi quando si scrive di sé (o di qualcun altro)

di Giulio Mozzidirettore della Bottega di narrazione 1. Se vi hanno detto che fare dell’autobiografia non va bene, vi hanno detto una sciocchezza. Si può benissimo fare dell’autobiografia, purché non di sé stessi. Ci sono esempi luminosi: per esempio il Davide di Carlo Coccioli o le Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar. Entrambi questi romanzi

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Le parole sono importanti, ma anche il loro ordine lo è

di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione Provo a spiegarmi con un esempio. L’esempio è molto piccolo, ma ci vuole un minimo di pazienza per arrivarci. Leggiamo un sonetto di Luis de Góngora (1561-1627), considerato uno dei sonetti più belli della letteratura spagnola: «Mientras, por competir con tu cabello,oro bruñido al Sol relumbra en

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