Autore: Giulio Mozzi

Che cos’è l’ “autobiografia automatica”

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione Sono sempre in difficoltà quando mi viene chiesto di spiegare di preciso che cosa sia il laboratorio di Autobiografia automatica che di tanto in tanto propongo per la Bottega di narrazione – scuola di scrittura creativa. Sono in difficoltà perché da una parte il mio istinto è

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Capita di scrivere in versi: dunque, perché non imparare a farlo bene?

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. A chiunque di noi, in un momento o nell’altro della vita, capita di scrivere in versi. Che si tratti degli sfoghi esistenziali adolescenziali o dell’epigramma per prendere in giro un amico, della poesia di Natale composta per i nipoti o dell’elogio amichevole e ironico del collega

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Dieci modi sbagliati di scrivere il proprio romanzo autobiografico

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di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Già l’idea di scrivere un romanzo autobiografico, anziché un’autobiografia, è in fin dei conti piuttosto curiosa. La differenza tra un romanzo e un’autobiografia è che nel romanzo i patti col lettore sono chiari (“Ti sto raccontando una storia inventata”), e nell’autobiografia i patti col lettore sono

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I dieci segreti veramente indispensabili per scrivere un’ottima sinossi del tuo romanzo

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Non chiamarla sinossi. Stando al dizionario (qui mi affido al Treccani) la sinossi è un “compendio, esposizione sintetica e schematica di una materia, di una disciplina, di una scienza, di un periodo storico o letterario, ecc., fatta in modo che i dati si possano facilmente e

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I dieci concetti fondamentali del montaggio narrativo

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di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Niente è più noioso di una storia raccontata dal principio alla fine. Vabbè, l’ho sparata grossa. Proviamo a riformulare: Esistono seri rischi che una storia, se raccontata dal principio alla fine, risulti tutto sommato noiosa. Ma forse no, non ci siamo ancora. Terzo tentativo: Niente è

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Dieci sistemi quasi sicuri per trasformare una storia piatta in un romanzo avvincente e di successo

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di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Intitolatela Flatlandia: 2. Introducete una sottostoria. Se la storia principale racconta, per esempio, di un canguro nano che si innamora (non ricambiato) di un biglietto dell’autobus, potreste inserire la sottostoria di un’ostetrica specializzata in assistenza alle macchine emettitrici di biglietti: sarà lei a disinceppare la macchina

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Dieci buoni motivi per rimandare sine die la scrittura del proprio capolavoro

Bottega di narrazione, Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa, Creative writing, Come si scrive un romanzo

di Giulio Mozzi 1. Sei sicuro che sarà un capolavoro? Lo sai, lo sai, che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Quest’opera tu te la rigiri nella mente da anni, da decenni, per così dire da una vita; e hai studiato molto, moltissimo, per sentirti in grado di scriverla: ti

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Come fare la planimetria di un romanzo

Centre Georges Pompidou, Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa, Creative writing, Bottega di narrazione

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione Leggiamo questa poesia di Valerio Magrelli, dal libro Ora serrata retinae: Bisognerebbe fare alla fine d’ogni libro una piantina. Non un indice, piuttosto una planimetria delle sue parti, descrivendo le fondamenta, i suoi diversi accessi, le stanze, i servizi e i disimpegni. Bisognerebbe precisarne anche la capienza

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I personaggi sono corpi. Qualche suggestione

Come si scrive un giallo, Bottega di narrazione, Scuola di scrittura creativa, Scrittura creativa, Creative writing, Personaggi

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione “Noi siamo corpi. Questa è la mia idea fondamentale. Raccontare una storia di un individuo è prima di tutto la storia di un corpo”. Così Edoardo Sanguineti (1930-2010), poeta e narratore e critico e studioso e molto altro, in una delle sue ultime interviste. Non mi metterò

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Perché agli editori non interessa leggere il vostro romanzo sul lockdown, in dieci punti

di Giulio Mozzi 1. La prima email con in allegato un “romanzo sul lockdown” mi è arrivata il 23 marzo 2020. L’Italia intera era stata dichiarata “zona rossa” quindici giorni prima. La cosa mi insospettì. Esaminai il testo. Mi ricordò qualcosa. Feci una veloce ricerca nella posta. Ebbi la conferma del ricordo: quel romanzo lo

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Dieci scambi conversazionali che è indispensabile conoscere se si vuole diventare capaci di scrivere un buon dialogo

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. “No”. (Marcel Marceau, in L’ultima follia di Mel Brooks). 2. “Passami l’olio”. (Bettino Craxi, nel 1991, durante una cena, a un commensale che gli chiedeva cosa avrebbe fatto la domenica dei referendum per l’abolizione delle preferenze nelle schede elettorali). 3. “Disobbedisco”. (Gabriele D’Annunzio, maggio 1919, alle

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L’arte di fingersi autore di finzioni

Bottega di narrazione, Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa, Come si scrive un romanzo, creative writing

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione The Life and Strange Surprizing Adventures of Robinson Crusoe, Of York, Mariner: Who lived Eight and Twenty Years, all alone in an un-inhabited Island on the Coast of America, near the Mouth of the Great River of Oroonoque; Having been cast on Shore by Shipwreck, wherein all

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Dieci buoni motivi per non essere sé stessi quando si scrive di sé (o di qualcun altro)

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Se vi hanno detto che fare dell’autobiografia non va bene, vi hanno detto una sciocchezza. Si può benissimo fare dell’autobiografia, purché non di sé stessi. Ci sono esempi luminosi: per esempio il Davide di Carlo Coccioli o le Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar. Entrambi questi

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Sul danno e l’utilità delle scuole di scrittura creativa

Bottega di narrazione, Scrittura creativa, Scuole di scrittura creativa, Creative writing

di Stefano Brugnolo [Ringrazio Stefano Brugnolo che mi ha permesso di riprendere da Facebook (qui) questa sua riflessione. Con Stefano ho scritto due libri: il Ricettario di scrittura creativa – il cui concept geniale, va detto, è tutto suo -, Zanichelli 2000, e L’officina della parola, Sironi 2015. Abbiamo lavorato qualche anno insieme nella Piccola

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Dialogo tra i personaggi di un racconto che cade a pezzi e il loro statuto narrativo

Adrian De Bernardinis

di Antonina Nocera [Proponiamo un altro testo tra quelli pervenutici nell’ambto del concorso basato sulle Operette morali di Giacomo Leopardi. Nella foto qui sopra: Adrian De Berardinis]. «Si sono bloccati, dannazione. Guarda in che posizione mi trovo. Ho una padella in mano. Tu stai facendo l’amore con tuo marito. E gli altri? Chissà cosa fanno,

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Dialogo dell’autore e del romanzo

Roland Barthes, La morte dell'autore, Bottega di narrazione, Scrittura creativa, Corsi di scrittura creativa

di Jacopo Ruggenti [Continuiamo, con questo Dialogo dell’autore e del romanzo di Jacopo Ruggenti, nella pubblicazione dei testi pervenuti nell’ambito del concorso basato sulle Operette morali di Giacomo Leopardi. Nella fotografia qui sopra: Roland Barthes]. ROMANZO: Allora, non mi scrivi? AUTORE: L’autore è morto. ROMANZO: Però risponde. AUTORE: Tutto merito del medium. ROMANZO: Che bello,

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Di che cosa ha bisogno un editore, per pubblicare un’opera letteraria? In dieci punti

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Per decidere di pubblicare un’opera letteraria, o un libro in generale, un editore ha bisogno della sensazione di avere davanti qualcosa di compiuto, finito e dotato di senso. Nel caso dell’editoria cosiddetta “letteraria”, il romanzo o la raccolta di racconti o il lavoro poetico devono dare

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Dialogo tra Ennio Flaiano e Luigi Einaudi sulla letteratura invisibile

Ennio Flaiano e Luigi Einaudi

di Grazia Bontiello [Ecco la quinta “operetta morale” che scegliamo per la pubblicazione tra tutte quelle che ci sono pervenute nell’ambito del nostro concorso leopardiano. Vedi tutte le “operette”]. Nell’anno di grazia 1954, durante la quindicesima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il presidente della Repubblica Luigi Einaudi incontrò a cena lo scrittore Ennio Flaiano,

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