Il «Laboratorio del mistero», ideato e condotto da Giorgia Tribuiani, è un percorso annuale di scrittura creativa che, per il 2025, consiste in cinque moduli didattici (frequentabili anche separatamente), un ciclo di incontri d’autore, un corso di perfezionamento della lingua e un percorso utile a proporsi al mondo editoriale:
_Il perturbante
_Spazi del perturbante – con Davide Borghetti ed Enrico Macioci
_L’irrappresentabile – con Edoardo Zambelli
_Tecniche e stili del mistero – con Giulio Mozzi
_Sette passi con Stephen King (ciclo di incontri) – con autori vari
_Fondamenti di stile
_Il mondo editoriale – con vari esponenti del settore editoriale
I cinque moduli didattici del Laboratorio presentano ciascuno:
_una parte teorica basata sull’analisi di opere della letteratura, del cinema e del fumetto,
_una parte pratica, il cui scopo è la stesura di un racconto o la produzione di esercizi di stile.
La parte pratica prevede sempre un tutoraggio.
Ciascun modulo è stato concepito per poter essere frequentato anche separatamente. Ci si può dunque iscrivere a tutto il percorso del «Laboratorio del mistero», o solo ad alcuni moduli, o anche a un unico modulo.
È possibile partecipare al «Laboratorio del mistero» con un progetto di romanzo, da scrivere nel corso dell’annualità in aggiunta o in sostituzione dei racconti previsti da ciascun modulo, usufruendo di ulteriori sette appuntamenti in piccolo gruppo (non più di quattro partecipanti). A tale possibilità, riservata a chi frequenti l’intero Laboratorio, si accede comunque per selezione.
A fine percorso i più meritevoli tra i romanzi scritti durante il «Laboratorio del mistero» saranno presentati a editori e agenti.
Calendario
Gli incontri dei moduli del «Laboratorio del mistero» si terranno il lunedì o il martedì dalle ore 20.00 alle ore 23.00; quelli del ciclo di incontri dedicato a Stephen King e del ciclo sul mondo editoriale dalle ore 19.00 alle ore 21.00. Per il calendario dei vari moduli rimandiamo ai relativi bandi.
Date e orari degli appuntamenti aggiuntivi per chi parteciperà al «Laboratorio del mistero» con un proprio progetto di romanzo da scrivere saranno concordati con gli interessati.
Come ci si iscrive
Per iscriversi è sufficiente inviare un’email all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com indicando la propria intenzione di frequentare il «Laboratorio del mistero» o uno o più dei moduli didattici che lo compongono.
È necessario fornire i seguenti dati: nome completo, indirizzo di residenza, codice fiscale, eventuale partita iva.
La selezione, per chi vuole scrivere un romanzo
Per la partecipazione al Laboratorio con il proprio progetto di romanzo è prevista una fase di selezione da parte dei docenti della Bottega di narrazione.
Le candidature (progetti consistenti in due cartelle con l’esposizione dell’idea e almeno altre cinque di testo scritto, più eventuali materiali a supporto) vanno inviate entro il 12 luglio 2024 all’indirizzo: bottegadinarrazione@gmail.com. Si prega di indicare nell’oggetto: «Candidatura al Laboratorio del mistero».
Le quote di iscrizione
_La quota di iscrizione per ciascun ciclo di incontri è di 120 euro più iva (totale 146).
_La quota di iscrizione per un singolo modulo del «Laboratorio del mistero» è di 330 euro più iva (totale 403), tranne per i moduli «Le strutture del mistero» e «Fondamenti di stile» le cui quote d’iscrizione sono di 385 euro più iva (totale 470).
_L’iscrizione simultanea ad almeno tre moduli dà diritto a uno sconto del 10% su ciascun modulo.
_L’iscrizione simultanea all’intero percorso di laboratorio dà diritto a uno sconto del 15% su ciascun modulo e su ciascun ciclo di incontri.
_La quota d’iscrizione ai sette appuntamenti aggiuntivi per la scrittura del proprio romanzo è di 1173 euro più iva (totale 1432).
Al momento dell’iscrizione sarà chiesto il versamento di un acconto di 100 euro più iva (totale 122) per ciascun modulo. Il saldo dovrà essere effettuato entro il 12 settembre 2023, salvo accordi di rateizzazione.
A chi abbia frequentato singoli moduli del «Laboratorio del mistero» nelle annualità precedenti saranno riservate condizioni particolari.
Moduli del «Laboratorio del Mistero»
Il modulo «Il perturbante» si propone di riflettere sulle caratteristiche del perturbante e – partendo dal saggio omonimo di Sigmund Freud, e poi attraversando lo studio di opere letterarie, cinematografiche e a fumetti – di imparare ad applicarle in chiave narrativa: dal lavoro sul narratore inattendibile all’invenzione dell’incipit, dalla costruzione di scene stranianti allo svelamento del mistero (o alla sua assenza). È previsto un tutoraggio, per ciascuno dei partecipanti, per la stesura di un racconto perturbante. (Vedi il programma nel dettaglio).
Nelle narrazioni perturbanti, il mondo narrativo è un vero e proprio “personaggio” interno alla narrazione: come dotato di vita propria, è in grado di influenzare le scelte e le azioni dei personaggi attraverso le peculiari caratteristiche dello spazio (si pensi ai luoghi liminali) e del tempo (come nelle distorsioni temporali). Nel corso «Spazi del perturbante», si ragionerà sul ruolo e sulla mutazione delle coordinate spaziali e temporali all’interno delle narrazioni perturbanti. Il corso sarà arricchito dagli incontri con Davide Borghetti, Luca Briasco ed Enrico Macioci, scrittore. (Vedi il programma nel dettaglio).
Esistono narrazioni che, per differenti fini (estetici, narrativi, di denuncia ecc.), mettono il lettore o lo spettatore a contatto con immaginazioni tanto disturbanti da essere difficili da raccontare. Nel corso «L’irrappresentabile», ideato e condotto da Giorgia Tribuiani ed Edoardo Zambelli, si ragionerà sui principali aspetti narrativi e immaginativi di queste narrazioni: la violenza, le deformazioni corporee, la tortura, la perversione sessuale, l’orrore mentale. Il corso sarà arricchito da una lezione con Giulio Mozzi. (Vedi il programma nel dettaglio).
4. Tecniche e stili del mistero
Il modulo «Tecniche e stili del mistero» si propone di analizzare alcune scene perturbanti e misteriose della letteratura da un punto di vista prettamente stilistico e strutturale, così da provare a capire come lavorare sul racconto dell’ossessione, sul delirio, sulla costruzione del narratore inattendibile ecc. Il corso è arricchito dall’incontro con Giulio Mozzi, una lezione su come creare del mistero con l’utilizzo di una scrittura limpida e chiara. È previsto un tutoraggio, per ciascuno dei partecipanti, per la lavorazione e il perfezionamento dei testi prodotti. (Vedi il programma nel dettaglio).
5. Sette passi con Stephen King
Il seminario «Sette passi con Stephen King» è un ciclo di incontri d’autore dedicato alle tematiche affrontate nei testi del Re del Brivido e al suo sguardo sul mondo. Durante gli incontri si rifletterà su alcuni dei principali romanzi e racconti di King insieme agli autori Luca Briasco, Enrico Macioci, Demetrio Paolin e Giorgia Tribuiani. (Vedi il programma nel dettaglio).
Il «bello scrivere» non esiste più: nel corso dell’Ottocento e del Novecento è stato ucciso più volte, prima dal romanticismo, poi dal futurismo, poi dal surrealismo, poi dal postmodernismo. E da sempre, com’è ovvio, è in lotta con la sciatteria. Se un tempo lo studio dello stile consisteva soprattutto nello studio di quelle opere considerate modelli di stile, oggi lo stile è ormai soprattutto un fatto di scelta. Si potrebbe dire: nello stile, nella scrittura, vale tutto, non esistono né regole né modelli; ma valgono davvero solo quelle scelte che riescono a essere del tutto consapevoli e controllate (Vedi il programma nel dettaglio.)
Il ciclo di incontri «Il mondo editoriale» si propone di diventare una bussola per chi voglia comprendere meglio le dinamiche del settore editoriale e proporre le proprie opere a editori e agenti. Le lezioni verranno tenute da editor, agenti, consulenti e altri attori del mondo editoriale. Per chi parteciperà al Laboratorio del mistero con il proprio romanzo sono previsti inoltre incontri aggiuntivi mirati alla preparazione di sinossi, biografia e tutti i materiali utili a prepararsi in vista della presentazione finale dell’opera. (Vedi il programma nel dettaglio.)
Docenti
Giorgia Tribuiani è nata nel 1985 ad Alba Adriatica e vive a Pescara. Laureata in Editoria e giornalismo, ha collaborato con varie testate giornalistiche e agenzie di stampa locali e nazionali.
Ha pubblicato i romanzi Guasti (Voland, 2018), Blu (Fazi Editore, 2021) e Padri (Fazi Editore, 2022) e i racconti lunghi Binari (Hopefulmonster, 2022) e Superstar (Tetra-, 2022).
È autrice del manuale Scrivere il perturbante (Dino Audino, 2023).
Edoardo Zambelli è nato nel 1984 a Città del Messico e vive a Cassino. Laureato in Editoria e giornalismo, collabora con Satisfiction e suoi articoli sono apparsi su Vibrisse e Nazione indiana.
È autore dei romanzi L’antagonista (2016) e Storia di due donne e di uno specchio (2018), entrambi pubblicati dall’editore Laurana.
Davide Borghetti è un medico chirurgo specializzato in neurologia. Ha maturato una vasta esperienza nell’ambito della diagnostica neurologica, in particolare per quanto riguarda gli studi elettrofisiologici e di risonanza magnetica, e ha all’attivo numerosi articoli di ricerca su riviste nazionali e internazionali.
Ha pubblicato i saggi Il Perturbante (CSA Editrice, 2016) nel quale affronta in chiave divulgativa la tematica del perturbante freudiano, e intelligentIA (Lekton Edizioni, 2022), un saggio sull’intelligenza artificiale e sui relativi risvolti etici, umani e filosofici.
Enrico Macioci è nato a L’Aquila nel 1975. Ha pubblicato la raccolta di racconti Terremoto per Terre di Mezzo (2010), i romanzi La dissoluzione familiare (Indiana, 2012), Breve storia del talento (Mondadori, 2015), Lettera d’amore allo yeti (Mondadori, 2017), Tommaso e l’algebra del destino (SEM, 2020), Sfondate la porta ed entrate nella stanza buia (TerraRossa, 2022) e L’estate breve (TerraRossa, 2024).
Ho inoltre pubblicato la silloge poetica L’abete nel cerchio (Saya, 2017) e le Prose poetiche (Morellini, 2023), e ho curato con Luca Cristiano la miscellanea di saggi Dentro al nero (Effigie, 2017).
Ho pubblicato racconti in varie antologie e in riviste cartacee e on-line.
Giulio Mozzi è nato nel 1960. Ha pubblicato sette raccolte di racconti presso gli editori Theoria, Einaudi, Mondadori e Laurana; un romanzo, Le ripetizioni, presso Marsilio; e poi quattro libri in versi, diversi saggi sulla scrittura, e altre cose. Dal 1993 insegna scrittura creativa. Dal 2001 lavora come consulente editoriale. Nel 2011 ha fondato a Milano la Bottega di narrazione.
Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Ha esordito nel 2001 con Despero, al quale hanno fatto seguito 40 romanzi e più di duecentocinquanta racconti. Tra le sue uscite Blackout, (dal quale è stato tratto il film omonimo), L’era del porco, Cicatrici (finalista al premio Scerbanenco), Bob Dylan spiegato a una fan di Madonna e dei Queen (Menzione Speciale al Premio Nabokov), Dracula ed io, Prisma.
Demetrio Paolin vive e lavora a Torino. Ha pubblicato i saggi Una tragedia negata. Il racconto degli anni di piombo nella narrativa italiana (2008) e Non fate troppi pettegolezzi (2014) e diversi studi critici su Primo Levi.
Ha collaborato con il “Corriere della Sera” e “il manifesto”.
Nella narrativa ha esordito con Il mio nome è Legione (2009); per Voland ha poi pubblicato Conforme alla gloria, candidato al Premio Strega 2016, e Anatomia di un profeta.
Filippo Tuena (Roma, 1953) ha vinto il Premio Grinzane Cavour con Tutti i sognatori (Fazi, 1999), il Premio Bagutta con Le variazioni Reinach (Rizzoli, 2005, poi Neri Pozza, 2015) e il Premio Viareggio con Ultimo parallelo (Rizzoli, 2007, poi il Saggiatore, 2021); è stato nella Cinquina finalista del Premio Campiello con In cerca di Pan (Nottetempo, 2023). Il volo dell’occasione, ora riproposto da TerraRossa, era uscito con Longanesi nel 1994 e poi con Fazi nel 2004. Tra le sue opere recenti Le galanti (il Saggiatore, 2019) e La voce della Sibilla (il Saggiatore, 2022).