Gli allievi della Bottega di narrazione si presentano al mondo editoriale

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La Bottega di narrazione, – condotta da Giulio Mozzi, Gabriele Dadati, Demetrio Paolin, Claudia Grendene, Giorgia Tribuiani e Massimo Cassani – presenterà sabato 3 febbraio 2018, a Milano in via Carlo Tenca 7, presso lo Spazio Melampo, dalle 10.30 alle 13.30, i lavori degli allievi e delle allieve dell’annualità 2016-2017.

Seguirà, per chi volesse fermarsi a far quattro amichevoli chiacchiere, un semplice buffet.

Sono invitati gli operatori dell’editoria: editor, funzionari, consulenti, agenti letterari, talent scout, scrittori eccetera; nonché i colleghi docenti delle altre scuole di scrittura e gli ex allievi della Bottega.

Chi volesse partecipare è pregato di mandare due righe all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com.

Chi non potesse partecipare può chiedere di ricevere, dopo l’incontro, il fascicolo con la presentazione dei lavori, brevi estratti dai testi, e i contatti delle autrici e degli autori.

Tra le opere che saranno presentate il 3 febbraio: un giallo ambientato nel mondo della ricerca farmaceutica internazionale; una storia di vendette e di giustizia nella Sardegna tra gli anni Sessanta e i Settanta; l’avventura di un operatore socio-assistenziale che decide di inerpicarsi sulla Scala di Giacobbe; il dramma di una ragazza che vede il mondo arrugginire poco a poco; la lotta per il potere tra gli Alcolizzati e le Macchine in una sorta di distopico Nord-Est; le vicende di una famiglia musicale; il romanzo delle donne varesine di tre generazioni in lotta contro la discriminazione e la sopraffazione; l’interminabile vita dell’amante del pietrificatore Girolamo Segato; il mistero della morte un’attrice di teatro nella Mosca degli anni Settanta; la colpa e la paradossale redenzione di Attilio, che fu delatore durante la Resistenza; l’irruzione della fine del mondo in un Ipermercato; e chi più ne ha più ne metta.

La Bottega di narrazione si differenzia da altre scuole di scrittura perché tutto il lavoro è incentrato sui progetti narrativi degli allievi, che vengono guidati a mettere a fuoco l’idea di base, a svilupparla con coerenza e immaginazione, e a darle una forma narrativa originale. Il tutto con 192 ore in aula, incontri tête-à-tête, innumerevoli scambi via posta elettronica e telefonate fiume.

Grazie per l’attenzione.

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