Gianni De Luca, Gian Burrasca, A partire dal fumetto, Bottega di narrazione, Scrittura creativa, Creative writing, Giorgia Tribuiani

A partire dal fumetto / Un corso in due moduli

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In sintesi

Organizzazione: Bottega di narrazione.
Modalità: a distanza, su piattaforma Zoom.
Durata: in due moduli acquistabili separatamente, 12 aprile – 3 maggio 2021, 10-31 maggio 2021.
Frequenza: quattro incontri per modulo, ciascuno di tre ore.
Ore complessive: 12 ore per modulo, 24 in tutto.
Docente: Gioria Tribuiani.
Docenti ospiti: Marco Rincione, Vanna Vinci.
Numero massimo di partecipanti: 15.
Accesso: libero, senza selezione.
Scrivere a: bottegadinarrazione@gmail.com

Introduzione

Da sempre lo studio di differenti forme espressive si rivela un ottimo modo per arricchire la riflessione su un’arte, o più in particolare sull’opera che si desidera realizzare: allargare l’orizzonte ad arti affini ci permette, quando lavoriamo a un racconto o a un romanzo, di sentirci ispirati da un quadro, di essere influenzati da una suggestione musicale, di ricevere l’illuminazione su una scena o sulla struttura da utilizzare guardando un film.
Da qui, l’idea di un corso-laboratorio che mirasse a esplorare le possibilità della narrativa “a partire dal fumetto”: una forma artistica che condivide moltissimo con la letteratura, ma che ad alcune possibilità di quest’ultima affianca (o contrappone) l’immediatezza dell’immagine.
A partire dal fumetto è a tutti gli effetti un corso-laboratorio di scrittura creativa che prende le mosse dallo studio del fumetto per rivolgersi a chi scrive narrativa.

Il corso è strutturato in due moduli.
Durante il primo modulo si lavorerà sul confronto tra le due arti per capire cosa il fumetto possa insegnare a chi scrive narrativa e, viceversa, in che modo sia possibile portare in narrativa ciò che nel fumetto è demandato all’immagine. Nell’incontro conclusivo avremo con noi Marco Rincione, scrittore e sceneggiatore di fumetti, che terrà la lezione Scrivere il silenzio.
Durante il secondo modulo la riflessione si sposterà sulla narrazione biografica e autobiografica nel fumetto. Nell’incontro conclusivo ospiteremo Vanna Vinci, fumettista e illustratrice, con la lezione Biografia a fumetti: un percorso di lavoro.

Il corso, interamente online (si lavorerà tramite la piattaforma Zoom), è riservato a un massimo di 15 persone.

Calendario

A partire dal fumetto, corso-laboratorio promosso della Bottega di narrazione, si articolerà in due moduli da 4 appuntamenti di tre ore ciasccuno (dalle ore 19.00 alle ore 22.00).

Primo modulo
– lunedì 12 aprile 2021
– lunedì 19 aprile 2021
– lunedì 26 aprile 2021
– lunedì 3 maggio 2021

Secondo modulo
– lunedì 10 maggio 2021
– lunedì 17 maggio 2021
– lunedì 24 maggio 2021
– lunedì 31 maggio 2021

L’iscrizione

Per iscriversi è sufficiente inviare un’email all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com indicando la propria intenzione di frequentare il corso e fornendo i dati necessari alla fatturazione: indirizzo di residenza e codice fiscale.

La quota di iscrizione a un singolo modulo è di 240 euro più iva (totale 293).
È possibile effettuare l’iscrizione a entrambi i moduli in una sola soluzione al prezzo ridotto di 400 euro più iva (totale 488).
Al momento dell’iscrizione sarà chiesto il versamento di un acconto pari a 100 euro più iva (totale 122). Il saldo dovrà essere effettuato entro lunedì 5 aprile 2021 per il primo modulo ed entro lunedì 3 maggio per il secondo modulo.

In caso di non effettuazione del corso gli acconti saranno integralmente restituiti. In caso di mancata conferma dell’iscrizione l’acconto, salvo casi particolari, non sarà restituito.

Programma del corso

Modulo 1

1) Introduzione all’arte sequenziale
Come cambia la nostra fruizione del testo quando leggiamo un fumetto, e che cosa significa “arte sequenziale”?
Durante la prima lezione introdurremo le principali caratteristiche della narrazione a fumetti soffermandoci sui punti di contatto e di divergenza con il racconto scritto.
Seguirà un’esercitazione di laboratorio orientata a cogliere le principali differenze espressive tra le due arti.

2) Costruire la scena a partire dal fumetto
Ogni volta che, in un testo di narrativa, desideriamo costruire una scena siamo chiamati a prendere una serie di decisioni: dalla selezione della scena stessa a quella dei suoi confini spaziali (cosa escludere? quali oggetti inserire? ci hanno insegnato che in narrativa è sempre bene mostrare, ma quanto?) e temporali (da quale momento fare iniziare la scena e quando concluderla? come dividerla dalla scena precedente e da quella successiva?), fino alla regia dei personaggi, dei dialoghi, del tempo.
Un buon fumetto può rivelarsi una miniera di indicazioni utili per la costruzione della scena: lo scopriremo durante il secondo incontro.

3) Alternative all’immagine
Se è vero che l’immagine (o meglio il lavoro su di essa) può offrirci molti spunti sullo scrivere narrativa, in che modo, in assenza della sua immediatezza, possiamo raggiungere un effetto simile a quello che il fumetto ottiene grazie al colpo d’occhio?
Pensiamo a quelle volte in cui, voltando pagina, ci troviamo di fronte a un’immagine con il colpo di scena, o alla capacità del fumetto di gestire la deformazione della realtà a partire da un punto di vista: quali sono le tecniche alternative all’immagine che possiamo adottare nella scrittura?
Affronteremo l’argomento, anche attraverso una sessione di laboratorio, durante il terzo incontro.
Riferimenti: La mia cosa preferita sono i mostri, Emil Ferris. I kill giants, José M. Ken Niimura e Joe Kelly. Bezimena, Nina Bunjevac. Cinema Panopticum, Thomas Ott.

4) Incontro con Marco Rincione – Scrivere il silenzio
Una cosa che il fumetto riesce a fare è raccontare senza usare parole. Si possono “leggere” tavole e tavole di fumetto, seguire lo sviluppo di una storia e non vedere l’ombra di neppure una virgola. Col fumetto si può scrivere e leggere il silenzio.
Può la sceneggiatura dei fumetti insegnare qualcosa sul silenzio anche a chi scrive prosa? esiste un metodo per scrivere il silenzio anche con le parole?
Uno degli obiettivi della lezione di Marco Rincione sarà l’esplorazione sperimentale e tecnica delle possibili alternative verbali.
Riferimenti: durante il corso verrà distribuita una dispensa; si consiglia, nel frattempo, la visione degli episodi muti di Tom & Jerry.

Modulo 2

1) Fumetto e realismo: la biografia
Come dice Scott McCloud, la storia del fumetto è stata (e viene tuttora) spesso collegata alla storia dei supereroi. Esiste tuttavia un nutrito filone di autori che si sono dedicati alla realizzazione di narrazioni a fumetti di stampo biografico e autobiografico.
Cosa può insegnarci il fumetto sulle narrazioni che prendono le mosse dal vero? cosa possiamo imparare a partire dalla creazione di immagini più o meno stilizzate di personaggi realmente esistiti e dei loro ambienti?
Durante il primo incontro del secondo modulo, a partire dalle opere di Vanna Vinci e di Otto Gabos, introdurremo la narrazione biografica nel fumetto e nel racconto, tra differenze e analogie.
Riferimenti: Io sono Maria Callas, Vanna Vinci. Frida Kahlo. Operetta amorale a fumetti, Vanna Vinci. Egon Schiele. Il corpo struggente, Otto Gabos. Gustav Klimt. La bellezza assoluta, Otto Gabos.

2) Fumetto e realismo: lavorare col materiale autobiografico
Durante il secondo incontro ci sposteremo dal lavoro sulle biografie altrui a quello sul materiale autobiografico.
In che modo l’immagine permette di lavorare sulle vicende autobiografiche? quali sono i gradi di finzione e quanto è possibile allontanarsi da una narrazione di stampo realistico?
Ne parleremo durante la lezione – e nella successiva discussione – confrontando alcune opere di Gipi (con diversi livelli di finzione, e con l’uso talvolta di un alter ego) con il fumetto Il grande male di David B.; seguirà una sessione di laboratorio.
Riferimenti: La mia vita disegnata male, Gipi. Momenti straordinari con applausi finti, Gipi. ll grande male, David B.

3) Fumetto e vite vissute: la storia di un popolo
A volte il racconto biografico e autobiografico può essere il punto di partenza per raccontare la storia di un popolo: in che modo è possibile lavorare sulla struttura di un fumetto (o di un racconto o di un romanzo) per spostare in questo modo il focus della narrazione?
Ne parleremo durante il terzo incontro soffermandoci in particolar modo su Maus, capolavoro di Art Spiegelman, per capire come un effetto di incredibile realismo possa essere raggiunto attraverso l’allegoria (si pensi, nella narrativa, a La fattoria degli animali).
Riferimenti: Persepolis, Marjane Satrapi. Kobane Calling, Zerocalcare. Maus, Art Spiegelman. La fattoria degli animali, George Orwell.

4) Incontro con Vanna Vinci – Biografia a fumetti: un percorso di lavoro
Durante l’incontro conclusivo, Vanna Vinci condurrà i partecipanti lungo il percorso di studio e preparazione di una biografia a fumetti: dalla ricerca delle fonti all’individuazione dell’espediente narrativo e della struttura; dalla ricostruzione del personaggio e della sua vita fino alla scelta della voce (o delle voci) in relazione al carattere e alle emozioni.
Riferimenti: Operette morali, Giacomo Leopardi. Eupalinos o l’architetto, Paul Valery. Sarah Bernhardt, Françoise Sagan. Medea, Euripide. Interviste impossibili, Alberto Arbasino. Oscenità e furore, Julien Temple.

La docente

Giorgia Tribuiani è nata nel 1985 ad Alba Adriatica e vive a Pescara.
Laureata in Editoria e giornalismo, ha collaborato con testate giornalistiche e agenzie di stampa locali e nazionali (Ansa) e curato la comunicazione online per le multinazionali Honda, Ducati e Polar.
Attualmente lavora come docente di scrittura creativa presso la Bottega di Narrazione e il Penelope Story Lab.
È autrice dei romanzi Guasti (Voland, 2018) e Blu (Fazi Editore, previsto per i primi mesi del 2021).