Che cosa fa sì che una storia sia “credibile” per il lettore?

di Giulio Mozzi Cominciamo da un luogo comune. Il poeta britannico Samuel Taylor Coleridge coniò nel 1817 una fortunata formula: il poeta e il narratore devono fornire al lettore …a human interest and a semblance of truth sufficient to procure for these shadows of imagination that willing suspension of disbelief for the moment, which constitutesContinua a leggere “Che cosa fa sì che una storia sia “credibile” per il lettore?”