Scrittura creativa

Dieci risposte false alla domanda: “Come hai fatto a pubblicare il tuo primo libro?”

8 commenti

di Giulio Mozzi

Spesso chi ha pubblicato si sente rivolgere, privatamente o pubblicamente, la domanda: “Come hai fatto a pubblicare il tuo primo libro?”.

La risposta è, solitamente, menzognera.

Ecco un elenco di tipiche risposte menzognere.

1. “E’ stato un caso” (falso: hai tampinato per anni mezzo mondo editoriale italiano; hai spedito i tuoi lavori a destra e a manca, sia stampati su carta sia in versione digitale; sei andato a presentarti a tutti, stagiste comprese, al Salone del libro di Torino; alla fine, preso dallo scoramento, hai scucito quei seimila euro e hai pubblicato).

2. “E’ stato un caso” (falso: tuo zio è l’amministratore delegato di Einaudi).

3. “E’ stato un caso” (falso: lavori in redazione di Frassinelli da sette anni, e curiosamente il tuo primo libro l’ha pubblicato proprio Frassinelli).

4. “E’ stato un caso” (falso: sei l’allievo prediletto del professor Tale, che ha provveduto a telefonare al dirigente Talaltro delle edizioni Compradori, e alla fin fine il dirigente Talaltro ha deciso che un libro in più o un libro in meno, poco cambia).

5. “E’ stato un caso” (falso: a diciott’anni hai cominciato a frequentare un laboratorio di scrittura condotto dallo scrittore Còmmodo, e curiosamente il tuo primo libro l’ha pubblicato proprio l’editore per il quale oggi lo scrittore Còmmodo fa l’editor).

6. “E’ stato un caso” (falso: abiti in una grande città, hai sempre frequentato le presentazioni di libri, ti sei sempre attaccato come una cozza agli scrittori ospiti e ai funzionari editoriali che li accompagnavano; hai estorto numeri di telefono e indirizzi elettronici; e a un certo punto, per sfinimento, qualcuno ti ha detto di sì).

7. “E’ stato un caso” (falso: sono anni che partecipi a tutti i concorsi letterari che trovi pubblicizzati in rete, e finalmente hai trovato quello che aveva come premio la pubblicazione – solo in digitale, naturalmente – presso Phoney Book).

8. “E’ stato un caso” (falso: tu e il tipografo del tuo paese siete cugini).

9. “E’ stato un caso” (falso: nel tuo studio hai tre scaffali di manuali americani, da Write a Kindle Bestseller a How to Write a Bestseller).

10. “E’ stato un caso” (falso: il tuo romanzo era maledettamente buono, e tu lo sai benissimo).

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8 comments on “Dieci risposte false alla domanda: “Come hai fatto a pubblicare il tuo primo libro?””

  1. 11. “Ho pagato Giulio Mozzi” (falso: Giulio Mozzi non si fa corrompere! – Fidatevi, c’ho provato… XD – Il tuo libro gli piaceva davvero, per qualche oscura ragione). 😉

  2. Non è stato un caso. Ma è stato un caso conoscere Andrea Leone che poi mi ha indirizzato a Michelangelo Zizzi e alla valutazione del manoscritto.

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