Dalla Bottega di narrazione: 1, Cristiana Bernasconi

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Domenica 12 giugno 2016, a Milano in via Tenca 7 (Spazio Melampo, ore 10-13), la Bottega di narrazione presenta a un pubblico di operatori dell’editoria un gruppo di nuove opere scritte da Cristiana Bernasconi, Luca Bonini, Alessandro Cecchinelli, Valentina Durante, Cosimo Lupo, e Patrizia Sorrentino. Per informazioni: bottegadinarrazione@gmail.com. Da oggi a domenica presentiamo brevemente le cinque opere.

Cristiana Bernasconi, Pezzi di sé

Quarantatré anni, architetto, un passato prossimo da cancellare, il futuro segnato dallo spettro della crisi economica e un amore senza progettualità.
In questa realtà complessa ma statica, Anna decide di riprendere il controllo del suo corpo, sospendendo la terapia ormonale che da quindici anni tiene sotto controllo una patologia invalidante. Sa che non durerà a lungo: l’endometriosi tornerà a farsi sentire, come uno squalo aggrappato con i denti alla sua carne. Non può essere madre e crede di averlo già accettato, ma ha bisogno di riappropriarsi di quella sensibilità che rende la donna un’entità meravigliosamente ciclica. Quello che non si aspetta è il contraccolpo. I suoi organi dormienti riprendono a funzionare e i tre giorni che precedono l’ovulazione la mettono a confronto con una se stessa risoluta, sarcastica e straordinariamente determinata a compiere il volere della natura: accoppiarsi. O scopare, per dirla a suo modo.
Tre giorni di tre mesi in cui la vita di Anna è messa sotto la lente d’ingrandimento di un’analisi senza sconti. All’amore spirituale e totalizzante con un uomo che non riesce ad assumersi la responsabilità di un rapporto stabile, si contrappone l’intesa fisica ed emotiva con Leonardo Santambrogio, amico e collega.
Così, nel breve momento di sospensione dalla terapia, il mondo di Anna s’incrina e nel dolore fisico, che è sempre in agguato, si riflette la sofferenza di tante donne – quasi tre milioni solo in Italia – costrette a rinunciare fisicamente e spiritualmente a pezzi di sé.
La vita della protagonista, in bilico tra commedia e tragedia, è un gioco di specchi in cui le soluzioni sono nelle mani dell’estro. O sarà tutta colpa dell’estro?

Cristiana_BernasconiCristiana Bernasconi è nata a Como nel 1968. È architetto, specializzata in acustica architettonica e ambientale; ha pubblicato L’acustica nella progettazione architettonica (Il Sole 24ore, 2001) e ha collaborato con la rivista “Architetti”. Sta lavorando a un romanzo ispirato al caso Murri.

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