Lunedì 5 luglio alle 19 Massimo Cassani e Giovanni Zucca condurranno su Zoom una lezione gratuita di presentazione del Laboratorio annuale del giallo, da loro ideato e condotto per la Bottega di narrazione. Per iscriversi alla lezione gratuita, alla quale parteciperà anche Giulio Mozzi in qualità di direttore della Bottega di narrazione, basta inviare un’emailContinua a leggere “Laboratorio annuale del giallo / Lezione gratuita”
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Le possibilità narrative dei social media / Lezione gratuita
Mercoledì 16 giuno 2021 alle 19 Simone Salomoni e Giorgia Tribuiani offriranno una lezione gratuita di assaggio del corso della Bottega di narrazione Le possibilità narrative dei social media. Alla lezione parteciperà anche Giulio Mozzi. Per iscriversi alla lezione gratuita è sufficiente mandare un’email all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com, mettendo nella riga dell’oggetto le parole “Lezione gratuita –Continua a leggere “Le possibilità narrative dei social media / Lezione gratuita”
Come ci si candida al Laboratorio annuale di narrazione?
di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione Il bando del Laboratorio annuale di narrazione dice che ci si candida “presentando un progetto di narrazione redatto in qualunque forma si voglia (soggetto, scaletta, stesura parziale, prima stesura ecc.) e corredato di qualunque informazione la candidata o il candidato ritengano utile (curriculum, autopresentazione, tesi di laurea,Continua a leggere “Come ci si candida al Laboratorio annuale di narrazione?”
«Diteci, per piacere, che cosa dobbiamo scrivere per essere pubblicati»
di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione Torino, qualche anno fa. Forse quindici. Un convegno organizzato non so più da chi, forse dal Premio Calvino, presso il Circolo dei lettori. Tema: l’esordio in letteratura. Intervengono editori, editor, consulenti editoriali, agenti letterari. Ci sono anch’io, al – troppo lungo, forse – tavolo dei relatori. AContinua a leggere “«Diteci, per piacere, che cosa dobbiamo scrivere per essere pubblicati»”
La piuma del paradiso
di Adriana Ferrarini [Dal laboratorio permanente di Raccontare il paesaggio]. Una mattina tutta azzurra ci ha mostrato le montagne dietro al campanile di San Marco e tutti gli altri campanili, un po’ storti un po’ dritti, così tanti che noi non ci si poteva credere, e forse era solo un sogno perché quando il soleContinua a leggere “La piuma del paradiso”
Libri che sanno di essere libri
di Edoardo Zambelli Che un libro abbia bisogno di un lettore mi sembra un fatto abbastanza ovvio. Banalmente: se qualcuno il libro non lo apre, non legge cosa c’è scritto dentro, il libro non funziona. Non come libro, almeno.Ce ne sono però alcuni che più di altri hanno bisogno del lettore, e ne hanno bisognoContinua a leggere “Libri che sanno di essere libri”
Il paese dei padri
di Carla Isernia [Dal laboratorio di scrittura Luoghi della distanza, condotto da Fiammetta Palpati]. Calabria, la parte più a nord, più vicina alla Basilicata e alla Campania. Santa Maria del Cedro. Per via dei cedri, che i rabbini vengono a comprare per la festa di Sukkoth, la festa delle capanne. Prima, il paese, si chiamavaContinua a leggere “Il paese dei padri”
Vanna Vinci e il fumetto come malattia mentale
di Giorgia Tribuiani docente della Bottega di narrazione Tra i docenti ospiti del corso di scrittura creativa A partire dal fumetto, ideato e condotto per la Bottega di narrazione da Giorgia Tribuiani con l’obiettivo di mostrare cosa la “nona arte” possa insegnare a chi scrive narrativa, sarà presente Vanna Vinci, illustratrice e autrice di alcuneContinua a leggere “Vanna Vinci e il fumetto come malattia mentale”
Marco Rincione, tra Topolino e Wittgenstein
di Giorgia Tribuiani docente della Bottega di narrazione Tra i docenti ospiti del corso di scrittura creativa A partire dal fumetto, che condurrò con l’obiettivo di mostrare cosa la nona arte possa insegnare a chi scrive narrativa, sarà presente lo scrittore e sceneggiatore di fumetti Marco Rincione, co-autore della raccolta Paperi, realizzata insieme al fratelloContinua a leggere “Marco Rincione, tra Topolino e Wittgenstein”
Le dieci vere ragioni per cui la letteratura anglosassone sforna capolavori a manetta, e quella italiana no
di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Siamo sicuri che la letteratura anglosassone sforni capolavori a manetta? Non è che, semplicemente, hanno un buon ufficio stampa? 2. Da Wikipedia, s.v. Lingua inglese: “Si calcola che i parlanti inglese come lingua madre siano circa 400 milioni, mentre sono circa 300 milioni coloro che loContinua a leggere “Le dieci vere ragioni per cui la letteratura anglosassone sforna capolavori a manetta, e quella italiana no”
La differenza che c’è tra un romanzo e un libro, in dieci punti
di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Molte persone mi mandano il loro romanzo inedito cominciando la lettera accompagnatoria con queste parole: “Ho scritto un libro…”. Queste persone si sbagliano. Quasi tutte. E la cosa è evidente. Nel momento in cui apro il documento allegato, ciò che mi appare non somiglia per nienteContinua a leggere “La differenza che c’è tra un romanzo e un libro, in dieci punti”
Dieci buone ragioni per leggere attentamente i libri brutti
di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Intanto: quali sono i libri brutti? Taglio corto: i libri brutti sono quelli che ci sembrano brutti. Quindi i libri brutti miei non saranno i libri brutti di qualcun altro. Il punto è che ciascuno di noi ha dei libri che considera, più o meno rimediabilmente,Continua a leggere “Dieci buone ragioni per leggere attentamente i libri brutti”
L’ascolto del paesaggio. Un’introduzione
di Manuel Cecchinato [Manuel Cecchinato condurrà con Fiammetta Palpati il corso della Bottega di narrazione Raccontare il paesaggio sonoro, il cui inizio è fissato al 15 maggio 2021]. Se pensiamo al fatto che viviamo da sempre dentro un luogo, dentro quello che abbiamo immaginato come paesaggio, come paese delle nostre vedute, come ambiente della nostraContinua a leggere “L’ascolto del paesaggio. Un’introduzione”
Raccontare il paesaggio sonoro. Un corso con Fiammetta Palpati e Manuel Cecchinato
In sintesi Modalità: a distanza su piattaforma Zoom Durata: 24 ore (8 incontri di tre ore circa ciascuno). Frequenza settimanale, il venerdì dalle 17,30 alle 20,30. Quando: dal 14 maggio al 2 luglio 2021 Docenti: Il corso è ideato e condotto da Fiammetta Palpati e Manuel Cecchinato Costo: 350 euro + iva (427 euro) SonoContinua a leggere “Raccontare il paesaggio sonoro. Un corso con Fiammetta Palpati e Manuel Cecchinato”
Le lezioni gratuite della Bottega di narrazione
Per i prossimi corsi A partire dal fumetto, condotto da Giorgia Tribuiani, Immaginare le storie, condotto da Valentina Durante e Giulio Mozzi, e Libero ingresso: un corso per veri principianti, condotto da Simone Salomoni e Giorgia Tribuiani, la Bottega di narrazione ha organizzato alcune lezioni gratuite via Zoom. Per iscriversi è necessario e sufficiente mandareContinua a leggere “Le lezioni gratuite della Bottega di narrazione”
Immaginare le storie / Prufrock, Maison Ikkoku, Rothko
di Valentina Durante docente della Bottega di narrazione Esistono testi, e autori, che entrano a far parte stabilmente del nostro immaginario: abbiamo bisogno di rileggerli spesso, di tornare a loro spesso, o anche solo di sapere che stanno lì, nella nostra libreria, accanto a noi; ci trasmettono il medesimo senso di vicinanza che proviamo nelContinua a leggere “Immaginare le storie / Prufrock, Maison Ikkoku, Rothko”
Immaginare le storie / Specchi, soldati in punizione, Hitchkock
di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione Tempo fa, molto tempo fa – diciamo: attorno ai miei vent’anni, poco dopo, quindi all’incirca quarant’anni fa – comperai un libro di Giovanni Giudici. Lo comperai di seconda mano, sono sicuro. S’intitolava Addio proibito piangere ed era una raccolta di traduzioni: di poesie di autori vari, tradotteContinua a leggere “Immaginare le storie / Specchi, soldati in punizione, Hitchkock”
Immaginare le storie / La scrittura, le sedie, la plastica
di Valentina Durante docente della Bottega di narrazione Per comunicare abbiamo bisogno di una forma. In pittura, la forma (ciò che può essere esperito dai sensi, a differenza di un pensiero, un’idea, un concetto, che sono astratti) è data da una particolare distribuzione di linee, campiture di colore e spazi vuoti sopra un supporto (maContinua a leggere “Immaginare le storie / La scrittura, le sedie, la plastica”
Il Narratore, questo sconosciuto: tentativo di spiegare in modo facile e intuitivo un concetto difficile
di Giulio Mozzidirettore della Bottega di narrazione Uno dei concetti più interessanti – e per certi versi più sfuggenti – elaborati nella grande stagione della narratologia (leggi: Francia, anni Settanta) è quello di Narratore (lo scrivo con la maiuscola per evitare – come si capirà più avanti – qualche confusione). Il Narratore, in una narrazione,Continua a leggere “Il Narratore, questo sconosciuto: tentativo di spiegare in modo facile e intuitivo un concetto difficile”
Immaginare le storie / Riflettere
Di questi due giocatori, qual è il più forte? Dirai: nessuno dei due, perché non ci sono due giocatori: c’è un solo giocatore, riflesso in uno specchio. Eppure questo giocatore sta giocando una partita da solo: sta quindi giocando, come si usa dire, contro sé stesso. Ma: questo giocatore, quando è “sé stesso”, e quandoContinua a leggere “Immaginare le storie / Riflettere”