Del come e del perché si possa mettere da parte un’opera letteraria dopo averle dato solo un’occhiata

di Giulio Mozzi Tutti lo facciamo: prendiamo in mano un libro perché attirati dal nome dell’autore, dal titolo, dall’immagine di copertina, alla posizione che il libraio gli ha assegnato, eccetera; lo prendiamo in mano, diamo una scorsa alla bandella o alla quarta, lo apriamo, leggiamo qualche riga, lo mettiamo giù. Oppure non lo mettiamo giù,Continua a leggere “Del come e del perché si possa mettere da parte un’opera letteraria dopo averle dato solo un’occhiata”

Il laboratorio di scrittura “Raccontare il paesaggio / Amelia 2018” si è concluso

Si è concluso il primo laboratorio residenziale organizzato dalla Bottega di narrazione, dedicato al “Raccontare il paesaggio”, condotto da Fiammetta Palpati e Giulio Mozzi, e svoltosi ad Amelia, in Umbria, dal 14 al 21 luglio 2018. Ringraziamo le e i partecipanti per il loro entusiasmo e la loro concentrazione; i docenti ospiti Andrea Cortellessa, SabrinaContinua a leggere “Il laboratorio di scrittura “Raccontare il paesaggio / Amelia 2018” si è concluso”

Dieci cose che se uno scrittore le fa, vanno bene; se le fa una scrittrice, no

di Giulio Mozzi 1. Nella Repubblica delle Lettere vige il maschilismo. Ci saranno tutte le eccezioni che volete, ma il dato di fatto è questo. Pertanto le scrittrici ricordino che, se mai avranno successo, la loro vita sessuale sarà indagata senza alcun rispetto. La bellezza, la qualità letteraria, la buona fattura delle loro opere nonContinua a leggere “Dieci cose che se uno scrittore le fa, vanno bene; se le fa una scrittrice, no”

Scrivere con gli occhi: un esercizio e un suggerimento pratico

di Giulio Mozzi I testi nelle nuvole li ho cancellati io (tranquilli, poi ve li faccio vedere). Ho cancellato i testi nelle nuvole perché volevo farvi concentrare, ovviamente, su ciò che si vede. Che cosa vediamo, dunque? Vediamo che ci sono due donne, una in primo piano e una in secondo. Vediamo che la storiaContinua a leggere “Scrivere con gli occhi: un esercizio e un suggerimento pratico”

Dieci sistemi sicuri per rappresentare efficacemente un personaggio assassino psicopatico

di Giulio Mozzi 1. Più o meno uno su quattro dei romanzi inediti che mi vengono proposti (su un totale di più di mille l’anno) è un romanzo che prevede la presenza di un personaggio assassino. Più o meno sette su dieci di tali romanzi prevedono che il personaggio assassino sia un personaggio assassino psicopatico.Continua a leggere “Dieci sistemi sicuri per rappresentare efficacemente un personaggio assassino psicopatico”

Dieci trucchi vincenti per scrivere efficacemente una scena di sesso

di Giulio Mozzi condirettore della Bottega di narrazione 1. C’è un luogo comune: che, nei libri, le scene di sesso servano a vendere di più. Niente di più falso, oggi come oggi. Tuttavia, come scriveva Raffaele La Capria nel saggio La centralità della scopata nella narrativa italiana (in Il sentimento della letteratura, 1996), fino aContinua a leggere “Dieci trucchi vincenti per scrivere efficacemente una scena di sesso”

E gli operai dell’italsider cominciarono a cantare tutti in coro lentamente…

di Cosimo Lupo [Cosimo Lupo ha scritto, un po’ durante e un po’ dopo aver frequentato la Bottega di narrazione, un romanzo il cui misteriosissimo titolo è: “ADA39”. Ve ne propongo sei estratti, ciascuno in due versioni: il testo scritto e il testo letto. E’ il genere di romanzo che, oggi come oggi, gli editoriContinua a leggere “E gli operai dell’italsider cominciarono a cantare tutti in coro lentamente…”

Precipitando a velocità accademica i fotoni rimbalzavano con coerenza…

di Cosimo Lupo [Cosimo Lupo ha scritto, un po’ durante e un po’ dopo aver frequentato la Bottega di narrazione, un romanzo il cui misteriosissimo titolo è: “ADA39” (e, no, non è il nome di un agente segreto). Ve ne propongo sei estratti, ciascuno in due versioni: il testo scritto e il testo letto. E’Continua a leggere “Precipitando a velocità accademica i fotoni rimbalzavano con coerenza…”

In quel momento l’altro era Karlheinz Stockhausen, morto il giorno prima…

di Cosimo Lupo [Cosimo Lupo ha scritto, un po’ durante e un po’ dopo aver frequentato la Bottega di narrazione, un romanzo il cui misteriosissimo titolo è: ADA39. Ve ne propongo sei estratti, ciascuno in due versioni: il testo scritto e il testo letto. E’ il genere di romanzo che, oggi come oggi, gli editoriContinua a leggere “In quel momento l’altro era Karlheinz Stockhausen, morto il giorno prima…”

Nella centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Nord, un elettrone….

di Cosimo Lupo [Cosimo Lupo ha scritto, un po’ durante e un po’ dopo aver frequentato la Bottega di narrazione, un romanzo il cui misteriosissimo titolo è: “ADA39” (e, no, non è il nome di un agente segreto). Ve ne proporrò sei estratti, ciascuno in due versioni: il testo scritto e il testo letto. E’Continua a leggere “Nella centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Nord, un elettrone….”

“Eravamo tutti vivi”, di Claudia Grendene

Eravamo tutti vivi, il primo romanzo di Claudia Grendene – già allieva, e ora docente nella Bottega di narrazione – è stato pubblicato presso l’editore Marsilio. Questa è la registrazione della presentazione avvenuta il 14 marzo 2018, a Castelfranco Veneto, presso la Libreria Ubik governata da Clara Santangelo. Al fianco di Claudia Grendene, Giulio Mozzi.Continua a leggere ““Eravamo tutti vivi”, di Claudia Grendene”

“Fantasmi e fughe”: un libro in omaggio

di Giulio Mozzi Uno scrittore viaggia a piedi per mezza Italia, nell’estate più calda del secolo. Incontra persone, osserva luoghi, sta giorni interi senza parlare con nessuno, vive piccole avventure di inospitalità. Poi torna a casa e racconta la piattezza dell’Emilia, l’orrore della circonvallazione di Bologna, l’interminabilità della costa marchigiana. E, curiosamente, dal racconto diContinua a leggere ““Fantasmi e fughe”: un libro in omaggio”

Fermo-paesaggio: un gioco-concorso serio (e facile) (con premi) (non costa niente)

di Fiammetta Palpati e Giulio Mozzi Il gioco è facile davvero. Vi chiediamo di mandarci una vostra fotografia di paesaggio (una!, ci raccomandiamo, non dodici dozzine di dozzine di fotografie!), possibilmente una di quelle fotografie che si fanno po’ al volo, senza stare tanto a pensarci, perché qualcosa colpisce e – senza nessuna intenzione oContinua a leggere “Fermo-paesaggio: un gioco-concorso serio (e facile) (con premi) (non costa niente)”

Esperimenti di esplorazione e sguardi sul paesaggio

Nel sito dedicato al laboratorio Raccontare il paesaggio stiamo pubblicando due rubriche: – una, a cura di Giulio Mozzi, dedicata agli Esercizi per l’esplorazione del paesaggio: nella quale si parla di descrizioni (ovviamente), di sovrapposizioni, di mappe, di linearità/sinteticità, di confini, di sorpese, di ambient music, e chi più ne ha più ne metta; –Continua a leggere “Esperimenti di esplorazione e sguardi sul paesaggio”

Dieci stratagemmi per frequentare un corso di scrittura con vantaggio e senza troppi danni

di giuliomozzi 1. Ricordate che un corso è un corso, non è una competizione. Non è importante fare bella figura difronte alla docente o al docente; è importante portarsi a casa cose utili. I compagni di corso e le compagne di corso sono appunto compagni e compagne, non concorrenti, e tanto meno nemici. 2. SeContinua a leggere “Dieci stratagemmi per frequentare un corso di scrittura con vantaggio e senza troppi danni”

Un laboratorio di scrittura del paesaggio: Amelia, 14-21 luglio 2018

Raccontare il paesaggio è un laboratorio di scrittura creativa dedicato alla narrazione dei luoghi e dei paesaggi, un tema intorno al quale negli ultimi decenni si sono raccolte una riflessione teorica multidisciplinare e una interessante produzione artistica. Il laboratorio si svolgerà nella settimana dal 14 al 21 luglio 2018, ad Amelia, tra le colline dellaContinua a leggere “Un laboratorio di scrittura del paesaggio: Amelia, 14-21 luglio 2018”

Gli allievi della Bottega di narrazione si presentano al mondo editoriale

La Bottega di narrazione, – condotta da Giulio Mozzi, Gabriele Dadati, Demetrio Paolin, Claudia Grendene, Giorgia Tribuiani e Massimo Cassani – presenterà sabato 3 febbraio 2018, a Milano in via Carlo Tenca 7, presso lo Spazio Melampo, dalle 10.30 alle 13.30, i lavori degli allievi e delle allieve dell’annualità 2016-2017. Seguirà, per chi volesse fermarsiContinua a leggere “Gli allievi della Bottega di narrazione si presentano al mondo editoriale”

I dieci più bei romanzi mai scritti (finora, e che probabilmente nessuno scriverà mai)

di Giulio Mozzi 1. L’uomo senza quantità. Se pensate che si tratti di un remake de L’uomo invisibile di H. G. Wells, vi sbagliate di grosso. Il romanzo è piuttosto un malloppone matematico-filosofico, ambientato nel mondo della finanza internazionale. Un grande speculatore austriaco viene a sapere che un grande speculatore tedesco tenterà, in una dataContinua a leggere “I dieci più bei romanzi mai scritti (finora, e che probabilmente nessuno scriverà mai)”

Dieci considerazioni sparse utilissime per decidere se scrivere il vostro romanzo in prima, terza, seconda o diciassettesima persona

di giuliomozzi 1. Per cominciare, intendiamoci: c’è prima e prima persona. La prima persona del Robinson Crusoe di Daniel Defoe è tutt’altra cosa dalla prima persona della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Mentre leggiamo le avventure del famoso marinaio, infatti, non abbiamo alcun dubbio che tutto ciò che egli ci racconta sia vero, néContinua a leggere “Dieci considerazioni sparse utilissime per decidere se scrivere il vostro romanzo in prima, terza, seconda o diciassettesima persona”