Dieci sistemi sicuri per evitar di frequentare un corso di scrittura creativa

di giuliomozzi 1. Fino a vent’anni fa, in Italia praticamente non esistevano libri sulla “scrittura creativa”. Oggi ce n’è fin troppi. Basta andare in una buona libreria, cercare lo scaffale, guardare bene tutto, e poi scegliere. E poi studiare. 2. Di libri sulla “scrittura creativa” ce n’è fin troppi, mentre la narratologia – cioè loContinua a leggere “Dieci sistemi sicuri per evitar di frequentare un corso di scrittura creativa”

Dieci buoni motivi per non leggere i classici (rumoresque senum severiorum / omnes unius aestimemus assis)

di giuliomozzi 1. I classici paralizzano. Leggi, che ne so, Al poco giorno ed al gran cerchio d’ombra di quel mostro che era Dante Alighieri o La princesse de Clèves di Madame de Lafayette, e ti domandi: “Sarò mai capace, non dico di fare altrettanto, ma di fare qualcosa che possa stare dignitosamente accanto aContinua a leggere “Dieci buoni motivi per non leggere i classici (rumoresque senum severiorum / omnes unius aestimemus assis)”

Corso fondamentale di narrazione 2018 / Milano e Cagliari

Il Corso fondamentale della Bottega di narrazione condotto da Giulio Mozzi si terrà nei primi mesi del 2018, come già nel 2017, sia a Milano sia – grazie alla collaborazione con la Libreria Edumondo – a Cagliari. Il programma del Corso Il programma è identico per le due sedi. In ogni incontro vi sarà unaContinua a leggere “Corso fondamentale di narrazione 2018 / Milano e Cagliari”

I dieci libri che se non li avete letti, col fischio che sarete capaci di scrivere il Grande Romanzo Italiano

di giuliomozzi [E se avete avuta la pazienza di leggere fin qui, magari potreste farmi anche la gentilezza di dare un’occhiata al bando del Corso fondamentale di narrazione, che si terrà nei primi mesi del 2018 a Milano e a Cagliari. Grazie].

Dieci consigli preziosi sull’uso, della punteggiatura

di giuliomozzi 1. Tutto quello che vi hanno insegnato alla scuola elementare sull’uso della punteggiatura (che la virgola segna una pausa piccola, il punto una pausa lunga, il punto e virgola una mezzana; che i due punti si usano solo per introdurre citazioni, frasi parlate ed elenchi; che le parentesi sono brutte da vedere; eccetera)Continua a leggere “Dieci consigli preziosi sull’uso, della punteggiatura”

Dieci criteri utili a decidere se il prezzo di un corso di scrittura è congruo o no

di giuliomozzi 1. Dal punto di vista di chi vende, il “prezzo giusto” è, ovviamente, il più alto possibile. Dal punto di vista di chi compra, il “prezzo giusto” è, ovviamente, il più basso possibile. Qui si parla, adottando il punto di vista di chi compra, di prezzo congruo: “Conveniente, proporzionato, rispondente a determinate esigenze,Continua a leggere “Dieci criteri utili a decidere se il prezzo di un corso di scrittura è congruo o no”

Le dieci cose che gli editori non vogliono che i loro autori sappiano e che peraltro gli autori, se le vengono a sapere, non ci credono

di giuliomozzi 1. Non ha senso sostenere che lo scopo delle case editrici, in quanto imprese, è il profitto. Ha senso invece dire che una casa editrice, se va in perdita, inevitabilmente chiude (o se la compera qualcun altro); se ne genera punto o poco, è una zavorra per chi la possiede. Queste due affermazioniContinua a leggere “Le dieci cose che gli editori non vogliono che i loro autori sappiano e che peraltro gli autori, se le vengono a sapere, non ci credono”

Dieci modi facili di credere a qualunque bufala circoli in rete a proposito dei magici mondi della letteratura e dell’editoria

di giuliomozzi 1. Sei fermamente convinto che il mondo sia retto da una setta segreta di autori che vendono milioni di copie senza scrivere una sola riga di ciò che pubblicano, in quanto si limitano a copiare di sana pianta buoni e buonissimi romanzi che arrivano nelle case editrici spediti da intelligentissimi e scalognatissimi sconosciuti,Continua a leggere “Dieci modi facili di credere a qualunque bufala circoli in rete a proposito dei magici mondi della letteratura e dell’editoria”

Spiegazione serissima dell’articolo scherzoso “Dieci frasi indimenticabili veramente sentite dire da editor delle case editrici più famose, nel mentre si discuteva di un romanzo da pubblicare o non pubblicare”

di giuliomozzi [Qualche giorno fa pubblicai un articolo intitolato Dieci frasi indimenticabili veramente sentite dire da editor delle case editrici più famose, nel mentre si discuteva di un romanzo da pubblicare o non pubblicare. Le frasi “veramente sentite dire” sono ovviamente tutte inventate; ma ciascuna di esse cerca di descrivere sinteticamente una questione reale. PoichéContinua a leggere “Spiegazione serissima dell’articolo scherzoso “Dieci frasi indimenticabili veramente sentite dire da editor delle case editrici più famose, nel mentre si discuteva di un romanzo da pubblicare o non pubblicare””

Dieci frasi indimenticabili veramente sentite dire da editor delle case editrici più famose, nel mentre si discuteva di un romanzo da pubblicare o non pubblicare

di giuliomozzi [Questo articolo è scherzoso. Per vostra comodità, ne ho scritta anche una spiegazione serissima]. 1. “Questo è un romanzo normale, capisci, che parla di gente normale con problemi normali, e si rivolge a dei lettori normali perché normalmente ci si riconoscano. Ma oggi stiamo tutti fuori di testa, non va bene”. 2. “TutteContinua a leggere “Dieci frasi indimenticabili veramente sentite dire da editor delle case editrici più famose, nel mentre si discuteva di un romanzo da pubblicare o non pubblicare”

Dieci sistemi quasi sicuri per trasformare una storia piatta in un romanzo avvincente e di successo

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Intitolatela Flatlandia: 2. Introducete una sottostoria. Se la storia principale racconta, per esempio, di un canguro nano che si innamora (non ricambiato) di un biglietto dell’autobus, potreste inserire la sottostoria di un’ostetrica specializzata in assistenza alle macchine emettitrici di biglietti: sarà lei a disinceppare la macchinaContinua a leggere “Dieci sistemi quasi sicuri per trasformare una storia piatta in un romanzo avvincente e di successo”

Come avviene, nella Bottega di narrazione, la discussione dei progetti narrativi (in dieci esempi)

di giuliomozzi 1. L’apprendista Artemio espone il proprio progetto: “E’ una storia di fantascienza, nella quale degli alieni molto grossi e rugosi a forma di palla da rugby, color malva, contendono alla specie umana il possesso di un certo pianetino nella Nebulosa del Cavallo, fondamentale per la produzione dell’ingrediente segreto della Coca-cola; la guerra siContinua a leggere “Come avviene, nella Bottega di narrazione, la discussione dei progetti narrativi (in dieci esempi)”

Dieci buoni motivi per sostenere che la Bottega di narrazione è peggiore di tutte le altre scuole di scrittura creativa italiane

di giuliomozzi 1. La Bottega di narrazione è diretta da Giulio Mozzi. Nessun’altra scuola di scrittura creativa, in Italia, e per fortuna, è diretta da Giulio Mozzi. Qaunto ai motivi per cui Giulio Mozzi è il peggior direttore di scuola di scrittura creativa (nonché il peggior insegnante di scrittura creativa) che si possa trovare inContinua a leggere “Dieci buoni motivi per sostenere che la Bottega di narrazione è peggiore di tutte le altre scuole di scrittura creativa italiane”

Dieci scrittrici (alcune delle quali grandissime) che le aspiranti scrittrici italiane dovrebbero guardarsi bene dall’imitare

di giuliomozzi Vedi anche: Dieci romanzi-capolavoro che gli aspiranti scrittori italiani devo assolutamente evitar di leggere 1. Virginia Woolf. Autrice di un certo numero di romanzi nei quali si chiacchiera moltissimo ma a stento si capisce chi parli di chi, e a proposito di quali vicende; nonché della biografia di un uomo che vive quattrocentoContinua a leggere “Dieci scrittrici (alcune delle quali grandissime) che le aspiranti scrittrici italiane dovrebbero guardarsi bene dall’imitare”

Dieci romanzi-capolavoro che gli aspiranti scrittori italiani devono assolutamente evitar di leggere

di giuliomozzi [Vedi anche: Dieci scrittrici (alcune delle quali grandissime) che le aspiranti scrittrici italiane dovrebbero guardarsi bene dall’imitare]. 1. Ulisse, di James Joyce. Le banali avventure di un insegnante precario e di un venditore di inserzioni pubblicitarie nella provinciale Dublino del 1904. Una storia completamente priva d’interesse narrativo, che cerca di rendersi interessante aContinua a leggere “Dieci romanzi-capolavoro che gli aspiranti scrittori italiani devono assolutamente evitar di leggere”

Dieci cose da scrivere o non scrivere in un’eventuale autopresentazione o curriculum che intendete allegare alla vostra proposta di romanzo

di giuliomozzi [Nella foto qui sopra: un talent scout editoriale esibisce con fierezza un nuovo autore, appena pescato]. 1. Se non avete mai pubblicato nulla (se non nel vostro blog o in Facebook o in qualche sitarello non proprio tra quelli più in vista), non scrivete: “Sono uno scrittore”. Non scrivete neanche: “Sono uno scrittoreContinua a leggere “Dieci cose da scrivere o non scrivere in un’eventuale autopresentazione o curriculum che intendete allegare alla vostra proposta di romanzo”

Perché la Bottega di narrazione non può sostituire anni e anni di analisi

di giuliomozzi Recentemente una persona ha scritto, in calce a una mia noterella in Facebook, una frase del tipo: “Ho il sospetto che un solo anno di Bottega di narrazione possa fare lo stesso effetto di anni e anni di analisi”. Si tratta ovviamente di un’iperbole, ovvero di un’affermazione del tipo: Pietro disse: “Signore, quanteContinua a leggere “Perché la Bottega di narrazione non può sostituire anni e anni di analisi”

Dieci segreti che un docente di scrittura creativa non rivelerà mai ai suoi allievi

di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione 1. Il proverbio dice: “Chi non sa fare, insegna”. I proverbi, si sa, vanno presi con le pinze; ed è noto che molti grandi o almeno notevoli scrittori (da John Barth a Raymond Carver nei mitici States, da Giuseppe Pontiggia ad Alessandro Baricco), si sono dedicati volentieriContinua a leggere “Dieci segreti che un docente di scrittura creativa non rivelerà mai ai suoi allievi”

I dieci trucchi per pubblicare un libro senza nemmeno scriverlo

di giuliomozzi 1. Il primo trucco è il più ovvio: copiatelo. Ma badate: la strada della copiatura, rispetto alla strada dell’invenzione, è sì in discesa; ma non manca – come tutte le strade – di intoppi, di buche nell’asfalto, di semafori dal rosso eterno (questa massima morale è copiata). Soprattutto, e tanto più in quest’eraContinua a leggere “I dieci trucchi per pubblicare un libro senza nemmeno scriverlo”