Dieci frasi indimenticabili veramente sentite dire da editor delle case editrici più famose, nel mentre si discuteva di un romanzo da pubblicare o non pubblicare

di giuliomozzi [Questo articolo è scherzoso. Per vostra comodità, ne ho scritta anche una spiegazione serissima]. 1. “Questo è un romanzo normale, capisci, che parla di gente normale con problemi normali, e si rivolge a dei lettori normali perché normalmente ci si riconoscano. Ma oggi stiamo tutti fuori di testa, non va bene”. 2. “TutteContinua a leggere “Dieci frasi indimenticabili veramente sentite dire da editor delle case editrici più famose, nel mentre si discuteva di un romanzo da pubblicare o non pubblicare”

Dieci sistemi quasi sicuri per trasformare una storia piatta in un romanzo avvincente e di successo

di Giulio Mozzi direttore della Bottega di narrazione 1. Intitolatela Flatlandia: 2. Introducete una sottostoria. Se la storia principale racconta, per esempio, di un canguro nano che si innamora (non ricambiato) di un biglietto dell’autobus, potreste inserire la sottostoria di un’ostetrica specializzata in assistenza alle macchine emettitrici di biglietti: sarà lei a disinceppare la macchinaContinua a leggere “Dieci sistemi quasi sicuri per trasformare una storia piatta in un romanzo avvincente e di successo”

Come avviene, nella Bottega di narrazione, la discussione dei progetti narrativi (in dieci esempi)

di giuliomozzi 1. L’apprendista Artemio espone il proprio progetto: “E’ una storia di fantascienza, nella quale degli alieni molto grossi e rugosi a forma di palla da rugby, color malva, contendono alla specie umana il possesso di un certo pianetino nella Nebulosa del Cavallo, fondamentale per la produzione dell’ingrediente segreto della Coca-cola; la guerra siContinua a leggere “Come avviene, nella Bottega di narrazione, la discussione dei progetti narrativi (in dieci esempi)”

Dieci buoni motivi per sostenere che la Bottega di narrazione è peggiore di tutte le altre scuole di scrittura creativa italiane

di giuliomozzi 1. La Bottega di narrazione è diretta da Giulio Mozzi. Nessun’altra scuola di scrittura creativa, in Italia, e per fortuna, è diretta da Giulio Mozzi. Qaunto ai motivi per cui Giulio Mozzi è il peggior direttore di scuola di scrittura creativa (nonché il peggior insegnante di scrittura creativa) che si possa trovare inContinua a leggere “Dieci buoni motivi per sostenere che la Bottega di narrazione è peggiore di tutte le altre scuole di scrittura creativa italiane”

Dieci scrittrici (alcune delle quali grandissime) che le aspiranti scrittrici italiane dovrebbero guardarsi bene dall’imitare

di giuliomozzi Vedi anche: Dieci romanzi-capolavoro che gli aspiranti scrittori italiani devo assolutamente evitar di leggere 1. Virginia Woolf. Autrice di un certo numero di romanzi nei quali si chiacchiera moltissimo ma a stento si capisce chi parli di chi, e a proposito di quali vicende; nonché della biografia di un uomo che vive quattrocentoContinua a leggere “Dieci scrittrici (alcune delle quali grandissime) che le aspiranti scrittrici italiane dovrebbero guardarsi bene dall’imitare”

Dieci romanzi-capolavoro che gli aspiranti scrittori italiani devono assolutamente evitar di leggere

di giuliomozzi [Vedi anche: Dieci scrittrici (alcune delle quali grandissime) che le aspiranti scrittrici italiane dovrebbero guardarsi bene dall’imitare]. 1. Ulisse, di James Joyce. Le banali avventure di un insegnante precario e di un venditore di inserzioni pubblicitarie nella provinciale Dublino del 1904. Una storia completamente priva d’interesse narrativo, che cerca di rendersi interessante aContinua a leggere “Dieci romanzi-capolavoro che gli aspiranti scrittori italiani devono assolutamente evitar di leggere”

Dieci cose da scrivere o non scrivere in un’eventuale autopresentazione o curriculum che intendete allegare alla vostra proposta di romanzo

di giuliomozzi [Nella foto qui sopra: un talent scout editoriale esibisce con fierezza un nuovo autore, appena pescato]. 1. Se non avete mai pubblicato nulla (se non nel vostro blog o in Facebook o in qualche sitarello non proprio tra quelli più in vista), non scrivete: “Sono uno scrittore”. Non scrivete neanche: “Sono uno scrittoreContinua a leggere “Dieci cose da scrivere o non scrivere in un’eventuale autopresentazione o curriculum che intendete allegare alla vostra proposta di romanzo”

Perché la Bottega di narrazione non può sostituire anni e anni di analisi

di giuliomozzi Recentemente una persona ha scritto, in calce a una mia noterella in Facebook, una frase del tipo: “Ho il sospetto che un solo anno di Bottega di narrazione possa fare lo stesso effetto di anni e anni di analisi”. Si tratta ovviamente di un’iperbole, ovvero di un’affermazione del tipo: Pietro disse: “Signore, quanteContinua a leggere “Perché la Bottega di narrazione non può sostituire anni e anni di analisi”

Dieci segreti che un docente di scrittura creativa non rivelerà mai ai suoi allievi

di Giulio Mozzi, direttore della Bottega di narrazione 1. Il proverbio dice: “Chi non sa fare, insegna”. I proverbi, si sa, vanno presi con le pinze; ed è noto che molti grandi o almeno notevoli scrittori (da John Barth a Raymond Carver nei mitici States, da Giuseppe Pontiggia ad Alessandro Baricco), si sono dedicati volentieriContinua a leggere “Dieci segreti che un docente di scrittura creativa non rivelerà mai ai suoi allievi”

I dieci trucchi per pubblicare un libro senza nemmeno scriverlo

di giuliomozzi 1. Il primo trucco è il più ovvio: copiatelo. Ma badate: la strada della copiatura, rispetto alla strada dell’invenzione, è sì in discesa; ma non manca – come tutte le strade – di intoppi, di buche nell’asfalto, di semafori dal rosso eterno (questa massima morale è copiata). Soprattutto, e tanto più in quest’eraContinua a leggere “I dieci trucchi per pubblicare un libro senza nemmeno scriverlo”

Dieci sistemi quasi sicuri per non essere ammessi alla Bottega di narrazione

di Giulio Mozzi 1. Hai letto il Bando. Prepari dunque il tuo progetto. Lo spedisci da una casella postale che non consulti quasi mai. Noi riceviamo l’email; constatiamo che il documento allegato non si legge (succede); rispondiamo all’email chiedendo l’invio di un nuovo documento. Poiché quella casella postale non la consulti quasi mai, tu nonContinua a leggere “Dieci sistemi quasi sicuri per non essere ammessi alla Bottega di narrazione”

Dieci cattivi motivi per non voler diventare uno scrittore, contestati punto per punto

di Giulio Mozzi Nel blog di Alessandro Girola ho trovato questo articolo (del 7 gennaio 2012), che intendo contestare: non perché ce l’abbia con Girola, che non conosco, né perché Girola dica particolari sciocchezze: il suo decalogo mi è semplicemente sembrato una buona raccolta di luoghi comuni correnti. Le parti in nero sono di Girola,Continua a leggere “Dieci cattivi motivi per non voler diventare uno scrittore, contestati punto per punto”

Dieci affermazioni false sul conto della cosiddetta scrittura creativa, che si sentono dire in giro

di Giulio Mozzi [Se talvolta indico una fonte, ciò non significa che l’affermazione si trovi solo lì: significa che lì ho trovato una formulazione che mi è parsa interessante]. 1. Il tempo della letteratura è finito. Ormai siamo nell’epoca della scrittura creativa (e stiamo per transitare nell’èra dello storytelling). 2. Nata in molti paesi comeContinua a leggere “Dieci affermazioni false sul conto della cosiddetta scrittura creativa, che si sentono dire in giro”

Dieci verità sulla scrittura cosiddetta creativa che nessuno ha mai osato dirvi, ma che qui vi diciamo

di Giulio Mozzi 1. Non esiste la scrittura creativa. Esiste la scrittura. 2. Chiunque sostenga che la scrittura creativa è un tipo particolare di scrittura, dice una sciocchezza. 3. Peraltro, non esiste la scrittura. Esiste la produzione di testi. 4. Un testo deve aderire al proprio scopo. Nient’altro è importante. 5. Per aderire al proprioContinua a leggere “Dieci verità sulla scrittura cosiddetta creativa che nessuno ha mai osato dirvi, ma che qui vi diciamo”

Dieci cose da tenere presenti se si vuol far funzionare decentemente una storia

di Giulio Mozzi Premessa: tra “far funzionare decentemente una storia” e “scrivere una storia eccellente” c’è una bella differenza; così come tra “scrivere una storia eccellente” e “scrivere un capolavoro”. Lo scopo dei seguenti consigli è il raggiungimento del minimo sindacale. 1. Una storia è costituita da una successione di eventi legati tra loro daContinua a leggere “Dieci cose da tenere presenti se si vuol far funzionare decentemente una storia”

Dieci cose che è utile tenere presenti se si vuole scrivere un buon dialogo

di giuliomozzi 1. In linea di massima, una buona scena è una scena nella quale accade qualcosa (all’inverso: una scena nella quale non accade niente, non è – in linea di massima – una buona scena). Ciò che accade è un fatto: un fatto che sta in una concatenazione di effetti e di cause conContinua a leggere “Dieci cose che è utile tenere presenti se si vuole scrivere un buon dialogo”

Dieci trucchi sicuri per diventare un classico

di giuliomozzi 1. L’aggettivo “classico” significava in origine “di classe”, ovvero appartente alla “classe” per antonomasia: la più ricca delle sei classi nelle quali Servio Tullio aveva diviso, in base alla ricchezza e quindi alla capacità contributiva, il popolo romano. Fuori dalle “classi” stavano i “proletari”. In un luogo – citatissimo – delle Notti atticheContinua a leggere “Dieci trucchi sicuri per diventare un classico”

Dalla Bottega di narrazione, 6: Patrizia Sorrentino

Domenica 12 giugno 2016, a Milano in via Tenca 7 (Spazio Melampo, ore 10-13), la Bottega di narrazione presenta a un pubblico di operatori dell’editoria un gruppo di nuove opere scritte da Cristiana Bernasconi, Luca Bonini, Alessandro Cecchinelli, Valentina Durante, Cosimo Lupo, e Patrizia Sorrentino. Per informazioni: bottegadinarrazione@gmail.com. Negli ultimi giorni abbiamo presentato qui leContinua a leggere “Dalla Bottega di narrazione, 6: Patrizia Sorrentino”

Dalla Bottega di narrazione, 5: Cosimo Lupo

Domenica 12 giugno 2016, a Milano in via Tenca 7 (Spazio Melampo, ore 10-13), la Bottega di narrazione presenta a un pubblico di operatori dell’editoria un gruppo di nuove opere scritte da Cristiana Bernasconi, Luca Bonini, Alessandro Cecchinelli, Valentina Durante, Cosimo Lupo, e Patrizia Sorrentino. Per informazioni: bottegadinarrazione@gmail.com. Da oggi a domenica presentiamo brevemente leContinua a leggere “Dalla Bottega di narrazione, 5: Cosimo Lupo”